‘Contraband’: criminalità e ‘famigghia’ Made in Usa

Azione e suspence nel film di Kormakùr con Wahlberg, Foster e Beckinsale
L’azione e la suspence irrompono al Bif&st. La quarta serata al Petruzzelli è stata dedicata all’anteprima italiana di ‘Contraband’, opera di Baltasar Kormakùr sui traffici criminali sulla rotta New Orleans- Panama e sull’impossibile tentativo di redimersi da parte di Chris Farraday (Mark Wahlberg), esperto ‘trasportatore’ di droga, valuta falsa e altre ‘robe’ illecite. Oramai fuori dal giro, reinventatosi, paradossalmente, installatore di allarmi per abitazioni, è costretto a rituffarsi nell’ambiente a causa dell’inesperienza di suo cognato Andy, beccato dagli agenti delle dogane mentre stava per concludere con successo il trasporto di una partita di droga, gettata in mare per evitare di essere arrestato. Il suo boss Briggs (Giovanni Ribisi) è su tutte le furie, vuole farlo fuori: Chris, anche con l’aiuto del suo amico Sebastian (l’ottimo Ben Foster) è obbligato a imbarcarsi per Panama per chiudere alcuni affari e salvare Andy ma sarà costretto ad uscire da un’intricata serie di situazioni che metteranno a repentaglio la sua famiglia e in particolare la moglie Kate (Kate Beckinsale).
Ritmo incalzante, regia moderna: il film di Kormakùr non ha lo scopo di indagare sulle dinamiche della criminalità tipicamente made in Usa, bensì di documentare una storia di una famiglia americana diversa dallo stereotipo del casa, lavoro e villetta in periferia.
L’armonia e l’apparente amicizia tra i personaggi lascia spazio a un’analisi diretta e senza troppa enfasi dei caratteri. Il risultato è un finale sorprendente e tutto sommato credibile. Nella serata di ieri sono stati cosecanti anche 3 riconoscimenti: il premio ‘Fellini 8 e mezzo’ è andato al produttore della Universal Italia, Richard Borg, mentre Maurizio Nichetti ha annunciato il vincitore del premio ‘Mastroiannì’ per il miglior corto, andato a Giovanni La Paròla per ‘Cusutu n Coddu’. Menzione speciale per ‘Il numero di Sharon’, di Roberto Gagnor.
La tensione e il dramma non lasceranno il Petruzzelli anche se, questa sera non saranno in formato inedito: è il Titanic Day, con la proiezione, in anteprima italiana, della versione 3d del celebre capolavoro di James Cameron. Gli spettatori inforcheranno così gli speciali occhialini, entrando così magicamente nel transatlantico mentre affonda.
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