Al tribunale piove pipì

Ancora storie di degrado dalla struttura di via Nazariantz
Sembra essere una storia infinita quella della inagibilità del Tribunale di via Nazariantz: non bastavano i topi degli ultimi giorni a rendere la vita difficile agli operatori del Palagiustizia, ora si è messo anche a piovere pipì.
Secondo le segnalazioni del personale amministrativo ci sarebbe un guasto delle tubature di alcuni gabinetti, situati al pian terreno nelle celle delle aule di udienza. Al pianto interrato, il piano preso maggiormente di mira anche dai ratti negli scorsi giorni, in corrispondenza delle tubature guaste si trovano alcuni uffici, quelli in cui opera il giudice di pace, che quindi, come potete immaginare, sono stati sorpresi da questo insolita pioggia proveniente dal soffitto in corrispondenza delle celle de detenuti. I fascicoli e i documenti giudiziari sarebbero stati immediatamente spostati, per evitare deterioramenti, ma questo episodio, che segue tutta una serie di traversie di cui è “vittima” la struttura, dimostra ancora una volta quello che i dipendenti gridano a gran voce da tempo: l’edificio è pericolante e inagibile.
Negli ultimi mesi, infatti, la struttura di via Nazariantz è stata alla ribalta delle cronache per riscaldamenti guasti, crepe nei muri, ascensori malfunzionanti, caduta di calcinaccio dalle pareti e, da ultimo, i topi che avevano iniziato a scorrazzare per i corridoi e solo qualche giorno fa il Procuratore Capo Laudati aveva parlato di una situazione gravissima.
Una effettiva situazione di degrado che ha portato i dipendenti stessi a realizzare un dossier con tanto di foto in riferimento alle precarie condizioni in cui si trovano oggi a dover operare.
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