Piccola di tre anni dimenticata nello scuolabus

Il sindaco Emiliano trasmette gli atti in Procura
Chiunque legga queste brevi righe, si sarà sicuramente domandato: “Ma come si fa?” E ce lo chiediamo tutti, Sindaco compreso, come si possa dimenticare una bambina di tre anni nel pullmino che l’avrebbe dovuta accompagnare a scuola.
Il tutto è avvenuto due giorni fa, a Palese, più precisamente presso il nuovo plesso di via Maresciallo Ranieri afferente al «XXVII circolo didattico Duca D’Aosta e Marco Polo». Ad accorgersi dell’accaduto è stata propria la madre della bimba, che all’uscita da scuola ha appreso dalla maestra che la figlia quella mattina non aveva risposto all’appello. Eppure la madre, come ogni mattina, aveva affidato la figlioletta alle cure del personale del pullmino numero 106, che alle 8:30 aveva proceduto al classico giro di raccolto di tanti altri bambini.
Ricostruendo i fatti, grazie anche all’interessamento del dirigente scolastico, il dott. Nicola Fraddosio, si è scoperto che dopo aver accompagnato tutti i bambini presso le scuole di appartenenza, il bus numero 106 si era recato, come di consuetudine, presso il garage di Palese dove viene parcheggiato per alcune ore prima di essere ripreso per il viaggio di ritorno. Ad accorgersi della presenza dalla bambina è stato proprio un collega dell’autista dello scuolabus n. 106, che prontamente ha provveduto a chiamare l’autista di turno quella mattina e l’assistente.
La piccola per fortuna pare non essersi accorta di nulla, e l’assistente, spaventata, l’ha riaccompagnata personalmente a scuola, dove la bimba ha potuto riabbracciare la madre.
Ora, il sindaco Michele Emiliano ha trasmesso tutti gli atti e le comunicazioni in possesso degli Uffici comunali alla Procura della Repubblica, perché si proceda nei confronti dei responsabili per il reato di abbandono di minore. Sul piano amministrativo, la ripartizione Politiche educative, giovanili e sportive ha già accertato l’inadempimento da parte della ditta appaltatrice degli obblighi imposti dal capitolato e, se ne ricorreranno le condizioni, si procederà alla risoluzione del contratto.
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