Porto di Bari, maxi operazione anticontrabbando della Guardia di Finanza

La Redazione

Sequestrati oltre 8 tonnellate di tabacchi lavorati esteri. In manette un cittadino greco

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I militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Bari, in collaborazione con i funzionari dell’ufficio delle dogane, all’esito di una serie di controlli finalizzati al contrasto dei traffici illeciti nel settore del contrabbando, hanno sequestrato oltre 8 mila chilogrammi  di tabacchi lavorati esteri.

Le sigarette erano state occultate all’interno di boe galleggianti in plastica per pontili trasportati da un automezzo appena sbarcato dalla motonave “Superfast II” proveniente dalla Grecia.

L’autista dell’automezzo, un cittadino di nazionalità greca di 32 anni, e’ stato portato presso la casa circondariale di Bari per contrabbando internazionale di  tabacchi lavorati esteri.
L’ingente quantitativo, se immesso sul mercato clandestino, avrebbe fruttato alle organizzazioni criminali circa 2 milioni di euro.

Con questo nuovo sequestro il Porto di Bari si conferma crocevia importante per veri e presunti contrabbandieri dediti al traffico di qualsiasi tipo di merce, dagli stupefacenti alle armi, ai tabacchi lavorati esteri, come verificatisi in questi casi.

Non è trascurabile, infatti, che nel corso dei primi due mesi dell’anno 2012 il gruppo di Bari ha sequestrato, ben 14 tonnellate di tabacchi lavorati esteri che presunti contrabbandieri cercavano di far transitare dal Porto di Bari

 

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