Furto di rame sulla linea ferroviaria a Bari

300 metri il bottino di questa notte
Lo chiamano "oro rosso" ed è ormai uno dei materiali più ambiti dai trafficanti. La quotazione del rame nei mercati internazionali è in continua ascesa, e i ladri arrivano persino a trafugare quello delle linee ferroviarie. Secondo la polizia di Stato una tonnellata può fruttare fino a 10 mila euro. Oltre ai vantaggi economici ci sono quelli pratici: questo metallo infatti è uno dei migliori conduttori elettrici, è robusto, flessibile, resistente alla corrosione e completamente riciclabile.
Qualità che non sfuggono ai criminali, che in città sono arrivati ad attaccare la linea ferroviaria affidata alle Ferrovie del Sud-Est che collega Bari città alla stazione di Mungivacca. Approfittando della chiusura degli uffici e del traffico su rotaia, questa notte i ladri hanno potuto portare a casa circa 300 metri di filo di rame e di fibre ottiche.
Per fortuna nessuna implicazione ci sarà domani e nei prossimi giorni per la circolazione. I treni, fino al ripristino della line,a viaggeranno con i sistemi di sicurezza.
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