Basket – Liomatic Group CUS Bari, vittoria sudata

Mauro Solazzo

Sconfitta la Bawer Matera (72-68) al termine di una gara tiratissima

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E sono tre. Dopo Ruvo e San Severo, la Liomatic Group CUS Bari vince anche il derby contro la Bawer Matera, infilando così un filotto di tre vittorie consecutive  che gli consente di rimanere agganciata alla BLS Chieti, prossima avversaria interna tra soli sette giorni. I biancorossi hanno avuto stasera il merito di riacciuffare una partita che, ad un certo punto, sembrava oramai persa, non tanto per le dimensioni del vantaggio ospite (che è arrivato al massimo a cinque lunghezze), quanto perché i cussini oggi peccavano in precisione e ordine. Ma non in determinazione: quella, a questo gruppo (almeno negli impegni interni), non viene mai meno. Un plauso va comunque agli avversari, che hanno confermato tutto il valore cui gli viene riconosciuto, e che ha mancato l’obiettivo per non aver più trovato il bandolo del discorso col canestro proprio negli ultimi, decisivi minuti di gioco.

Coach Putignano mette in campo lo starting five oramai consueto, formato da De Bellis, Barozzi, Cardillo, Ruggiero e Morena; il collega Ponticello gli risponde con Tardito, Vico, Pilotti, Martone e Aprea. Dopo due tentativi di triple di Matera finite sul ferro, è Ruggiero a sbloccare. L’assist di De Bellis per la schiacciata di Cardillo produce il primo allungo cussino, poi Martone va in lunetta e fa uno su due. Bello l’assist di Morena per Barozzi che realizza, prende fallo e trasforma il libero. La tripla di Vico dall’angolo precede il doppio errore di Ruggiero, poi si fa male Tardito per Matera, sostituito da La Gioia e costretto ad alcuni minuti di applicazione di ghiaccio sul piede sinistro. Ruggiero si rifà, perfezionando da sotto misura un ferro di Cardillo, poi La Gioia conquista due liberi ma fa zero su due dalla lunetta. L’errore al tiro di Ruggiero diventa un assist per Cardillo, risponde Matera con La Gioia. Dopo il canestro di De Bellis è Ruggiero da sotto a portare il vantaggio a +9 (15-6), che costringe coach Ponticello a chiamare il primo time out, a 2’34” dalla sirena. Alla ripresa le due squadre si alternano a canestro, fino a quando Barozzi segna e concretizza il gioco da tre punti trasformando il tiro libero. La frazione si chiude con le triple di Castoro e Pilotti, che riportano Matera a -4 (20-16).

Nel secondo quarto, Putignano propone Gigena in campo per Barozzi. Viene fischiato fallo in stoppata a Deguara (entrato alla fine della prima frazione) e Grappasonni fa due su due dalla lunetta. Il gigante maltese si rifà prima segnando da sotto il tabellone e poi con una superba stoppata difensiva, interrompendo così il minibreak di 8-0 dei lucani. Il subentrato Chiusolo commette fallo su Grappasonni, che però sbaglia entrambi i liberi. Rientra Morena per Deguara, poi dopo una serie di errori da ambo le parti è Ruggiero a sfornare l’assist per Cardillo, che da sotto non sbaglia. Cantagalli realizza dalla media distanza, poi Morena sbaglia prima l’ennesima tripla e poi un assist per Cardillo: Putignano chiama time out a 4’58” dalla sirena di metà gara, sul 24-20. Si ricomincia con un contropiede non sfruttato da Cardillo e subìto poi da Vico in penetrazione, prima dei primi punti messi a segno da capitan Morena. La gara resta sull’oscillante vantaggio +2/+4 per i cussini, con Cardillo da una parte e Vico dall’altra sugli scudi. Cantagalli riporta il punteggio in parità a 2’20”, le squadre lottano su ogni palla come in un vero derby. L’assist di Morena mette in condizione Gigena di appoggiare a canestro, poi De Bellis va dalla lunetta (per raggiunto bonus-falli degli ospiti) e fa due su due. Ancora De Bellis castiga i biancoazzurri, poi è Vico ad andare dalla lunetta e a realizzare entrambi i liberi. Morena subisce fallo sotto il tabellone avversario e va in lunetta, dopo che Ponticello abbia chiesto time out, a 25” dalla sirena. Il capitano non si fa condizionare dai fischi dei tifosi ospiti, arrivati con un pullman dal capoluogo lucano, e mette a segno entrambi i liberi, prima della grande penetrazione con canestro di Vico che fissa il punteggio sul 38-34 di metà gara.

Dopo l’intervallo lungo si parte con l’errore al tiro di Ruggiero e i cinque punti di Matera che opera il sorpasso, grazie a Pilotti e Vico (tripla per lui). De Bellis riporta avanti i cussini proprio sulla sirena dei 24 secondi, poi Mian insacca una tripla dall’angolo. Grappasonni riporta sotto Matera, Morena finalmente trova la sua tripla e scava un piccolo solco tra padroni di casa ed ospiti (+5), ampliato dai liberi di Ruggiero che costringe Ponticello al time out sul 48-41, dopo un parziale di 10-2 per i cussini. Pilotti riavvia i biancazzurri, poi dopo il ferro di Ruggiero è Cantagalli a trovare il canestro in un’azione complicata per i suoi. De Bellis trova una grande penetrazione prima del canestro in avvitamento di Grappasonni, che poi esce per rifiatare. Rientrano Deguara, Cardillo e Gigena per Morena, Barozzi e Ruggiero. Mian fa due su due dalla lunetta prima dell’avvitamento di Pilotti. Deguara lotta da par suo, prende fallo e dalla lunetta mette solo uno a segno dei due liberi. Pilotti dall’altra parte lo imita, poi per i cussini Gigena prende il ferro e, sull’ultima azione della frazione, è Aprea a trovare il canestro pesante da tre punti, che vale il sorpasso (53-54). 

La frazione decisiva parte con un ingenuo fallo in difesa di Cardillo allo scadere dei 24 secondi, che manda in lunetta Pilotti, impeccabile col suo tre su tre (+4, massimo vantaggio ospite). Deguara trova il canestro da sotto misura ma gli risponde subito Martone dall’angolo. Ruggiero parte in penetrazione e riporta i padroni di casa a -2, Martone sbaglia un comodo canestro e poi lo stesso numero venti biancorosso da sotto non concretizza quello che poteva essere il pareggio. Pilotti insacca una tripla dall’angolo e allunga a +5 per i suoi, a 7’21” dalla conclusione. Putignano chiama time out, perché sente che ai suoi ragazzi la partita sta sfuggendo di mano. Alla ripresa Cardillo prende fallo in penetrazione e dalla lunetta fa due su due. Grappasonni sbroglia un’altra difficile matassa in attacco per i suoi, Cardillo suona la carica insaccando la tripla del 62-64. Dopo l’errore in attacco degli ospiti è Ponticello a richiamare alla catechizzazione i suoi. Mancano 6’02”, l’impressione è che si lotterà punto a punto fino alla fine del match. Alla ripresa, la tripla di Gigena muore sul ferro, Morena è il più lesto sul rimbalzo e sull’azione che ne scaturisce è un ispirato De Bellis a mettere dentro il canestro del pareggio. Grappasonni perde palla in attacco, Ruggiero mette a segno una tripla da urlo sulla sirena dei 24 secondi. Matera a questo punto perde la bussola e si macchia di alcune ingenuità in attacco, proprio nel momento chiave dell’incontro. De Bellis si conquista un fallo in attacco e dalla lunetta fa due su due. Grappasonni riaccende le speranze per Matera a 1’30”, il rimbalzo difensivo di Morena e il fallo conquistato ancora da De Bellis (di nuovo un due su due per lui dalla lunetta) le rispegne. Ponticello chiama time out a 57” dalla fine, col punteggio fermo sul 71-66. Alla ripresa Vico segna in sospensione, i cussini sbagliano con De Bellis e offrono la possibilità del canestro da tre punti, che non viene sfruttata dai materani. Si finisce così con i liberi di Ruggiero e l’ormai consueta festa sugli spalti, per una vittoria veramente sudata.

 

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LIOMATIC GROUP CUS BARI – BAWER MATERA 72-68 (20-16, 38-34, 53-54)

CUS Bari: Bona n.e., Chiusolo, Barozzi 8, Morena 7, Mian 5, Cardillo 13, Deguara 5, De Bellis 18, Gigena 2, Ruggiero 14. Allenatore: G. Putignano.

Matera: Vico 24, Castoro 3, Pilotti 18, Martone 3, Cantagalli 6, La Gioia, Aprea 3, Centrone 1, Tardito, Grappasonni 10. Allenatore: F. Ponticello.

Note: Spettatori 3.500 circa. Statistiche Bari: 2pt. 47%, 3pt. 29%, liberi 95%, rimb. 37 (d. 28 o. 9), assist 15, falli f. 19 s. 22. Statistiche Matera: 2pt. 54%, 3pt. 30%, liberi 59%, rimb. 28 (d. 24 o. 4), assist 10, falli f. 22 s. 19.

 

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