Sanremo parte col botto e viene commissariato

Celentano valuta di destinare parte del suo cachet a famiglie indigenti baresi
Il festival di Sanremo ha tagliato i nastri di partenza e lo ha fatto col botto. L’ospitata golden di Adriano Celentano non ha deluso chi si aspettava 50 minuti fuori dai canoni con attacchi e invettive contro il sistema-paese che tutto fa anziché soddisfare i cittadini.
Come al solito il molleggiato o si ama o si odia, le sue idee, le sue pause, i suoi bicchieri d’acqua, i tempi televisivi gestiti con la più totale delle libertà: Celentano si abbatte come un uragano sul più classico degli appuntamenti televisivi. Ma la partecipazione del cantante ha destato clamore da molte settimane prima dell’inizio del Festival, quando è stato reso noto il suo compenso: 350 mila euro. Questi soldi, ha subito fatto sapere Celentano, non rinpingueranno il conto in banca dell’artista, ma saranno destinati alla beneficienza suddisvisi tra Emergency e le famiglie disagiate di sette comuni italiani. Così ieri, mentre l’Italia si preparava ad assistere al teatrino Morandi-Pupo-Celentano, Claudia Mori, moglie del cantante, contattava l’ufficio di gabinetto del sindaco Emiliano per un’indagine approfonditiva circa l’eventualità di destinare parte della somma proprio a qualche bisognoso del capoluogo pugliese. L’assessore al Welfare, Ludovico Abbaticchio, fa sapere che aspetta che la questione sia chiarita ed ufficiale, ma intanto afferma che la somma verrebbe utilizzata per aiutare più persone, una comunità o un’associazione onde evitare che si scateni una guerra che porterebbe solo ad aiutare qualcuno a discapito di altri egualmente bisognosi.
Commenti
-
E’ bello fare la beneficenza con i nostri soldi. Non con i soldi di Celentano.
-
Comunque sia resta un grande gesto Nobile, e chissa quantaltra gesti di beneficenza fatti. forse avrà interpellato persone sbagliate.
-
@barioso: Si informi che i soldi Arrivano dai Sponsorritori, per la loro pubblicità che viene vista a livello Mondiale.






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito