Rom tra freddo, solidarietà e polemiche

Francesca Avena

Trasferiti in 64 allo Stadio della Vittoria; l'Assessore Losito chiarisce i dubbi sulla collocazione del nuovo campo rom

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L'emergenza freddo dei giorni scorsi ha messo in moto la solidarietà del Comune di Bari: Ludovico Abbaticchio, Assessore al Welfar, ieri mattina ha comunicato su Facebook il "trasferimento del nucleo Rom momentaneamente accolto nella palestra della scuola di japigia 1 SanFrancesco, in una struttura ben adibita con riscaldamento bagni e docce allo stadio della Vittoria". Tra loro vi sono diversi bambini che frequentano le scuole della città, in particolare di Japigia. Proprio per la loro dichiarata volontà di inserimento nel nostro territorio, Abbaticchio dichiara che "il Comune sta cercando un terreno da sistemare decorosamente per garantire a queste famiglie la totale autonomia ed il mantenimento delle loro culture e religioni".

Ma proprio la ricerca di questo terreno ha scatenato non poche polemiche, soprattutto tra figure politiche e cittadini del quartiere Poggiofranco: in particolare qualche tempo fa fu proprio un consigliere circoscrizionale a dichiarare a Barilive.it la sua totale contrarietà alla sistemazione del campo rom nel "quartiere bene" di Bari, e qualche giorno fa anche Luigi Cipriani, Segretario Politico del Gruppo Indipendente Libertà, ha reso nota la sua volontà di "organizzare -unitamente al Comitato dei residenti di Via Carrante- una manifestazione di protesta, con raccolta di firme, al fine di presentare una petizione che costringa la medesima Amministrazione ad individuare un sito più idoneo ad ospitare il campo ROM".

"Tranquillizzerei i cittadini di Poggiofranco -dichiara Fabio Losito, Assessore alle politiche educative e giovanili, pace e accoglienza -: Poggiofranco non è l'unica ipotesi ma un luogo come tanti altri, considerando che ne abbiamo individuato uno per ogni quartiere della città". La zona che ospiterà il campo Rom, quindi, non è ancora stata individuata e la designazione avverrà con un procedimento inverso rispetto al solito: "Non opereremo forzature -continua Losito- e valuteremo la disponibilità di comunità parrocchiali o di soggetti associativi che vogliano proporsi". Anzi, da quel che dice l'Assessore, la zona sulla quale ci si sta orientando non sarebbe Poggiofranco ma Japigia (quartiere in cui i Rom adesso vivono e le cui scuole vengono frequentate dai loro figli, ndr) proprio per garantire loro la continuità anche per quanto riguarda il percorso scolastico.

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