Truffatori napoletani in azione a Bari

La Redazione

Arrestato un 26enne che deteneva 38 grammi di cocaina

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Utilizzando documenti di identità e carte di credito intestati ad altre persone erano riusciti a portarsi via un IPhone beneficiando di un una promozione che consentiva il pagamento di soli 10 euro al momento dell’acquisto. Scoperti dai carabinieri ai quali hanno dichiarato false generalità sono finiti in manette.

Si tratta dei 23enni Emanuele Palazzo e Emanuele Lendano, entrambi napoletani già noti alle Forze dell’Ordine, arrestati ieri pomeriggio a Bari dai Carabinieri della Stazione di Bari San Nicola con le accuse di truffa, falsa attestazione a P.U. sull’identità personale e indebito utilizzo di carte di credito.

I militari a seguito di alcune segnalazioni relative alla presenza nel capoluogo pugliese di alcuni giovani truffatori campani dediti alla commissione di truffe soprattutto ai danni di negozi del centro, hanno predisposto controlli mirati.

Ieri pomeriggio hanno notato uscire da un negozio di telefonia due giovani che alla vista dei militari hanno assunto un atteggiamento sospetto inducendoli al controllo. Alla richiesta di fornire le proprie generalità i due hanno fornito false generalità spacciandosi per un soggetto di Avellino e per un altro di Gaeta, entrambi 23enni residenti a Bari. I militari non si sono lasciati dissuadere e dopo un’ulteriore ispezione hanno ritrovato addosso ai due ragazzi patenti di guida, tessere sanitarie e carte di credito intestate a più persone oltre ad un telefono cellulare appena acquistato con regolare contratto da un negozio li vicino. I due per finalizzare il contratto e quindi l’acquisto del telefono, avevano presentato una patente di guida, tessera sanitaria e carta di credito tutti intestati ad una persona inesistente, pagando nella circostanza soli 10 euro in contanti. Il resto sarebbe stato versato con rate mensili di 30 euro direttamente prelevate dalla carta di credito dalla società di telefonia a partire dal prossimo mese. Avevano anche tentato di acquistare in maniera truffaldina un altro telefono, ma il commerciante accorgendosi dell’incongruenza tra intestatario del contratto e titolare della carta di credito fornita non aveva formalizzato la vendita.

I due sono stati immediatamente arrestati e nei loro confronti è stata avanzata una proposta di rimpatrio con foglio di via obbligatorio dal comune di Bari.

Nello stesso pomeriggio è stato arrestato anche Andrea De Giglio, 26enne barese, il quale deteneva in casa ben 38 grammi di cocaina.

I militari del Nucleo Operativo, durante uno specifico servizio, hanno proceduto alla perquisizione della sua abitazione, rinvenendo in uno stanzino 27 dosi ed un unico involucro contenenti la cocaina oltre a materiale per il taglio ed il confezionamento della sostanza ed un taglierino con lama annerita, il tutto sottoposto a sequestro.

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