“Mare d’inverno 2012”

La Redazione

A san Girolamo del mare non ci si ricorda solo d'estate

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Far recepire il messaggio del mare tutto l’anno, pulito e sano. Questo lo scopo della nuova manifestazione nazionale “MARE D’INVERNO 2012” tenutasi ieri sul lungomare San Girolamo.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Fare Verde ha avuto il patrocinio della Provincia di Bari e l’intervento di varie associazioni culturali fra cui Stella del sud, l’associazione IX maggio, I love San Girolamo-Fesca,  Q.S.G. Bari, l’OER Operatori Emergenza Radio, P.G.S. Polisportiva Giovanile Salesiani e l’associazione Tempo libero Onlus. Notevole è stato inoltre il coinvolgimento di molti tra consiglieri comunali, circoscrizionali e rappresentanti della Provincia.

Proprio l’assessore provinciale Sergio Fanelli, da sempre in prima linea per la tutela  dell’ambiente con un particolare sguardo al litorale a nord di Bari ha dichiarato: “è bene valorizzare la costa della nostra provincia che nulla ha da invidiare ai litorali di altre zone. Abbiamo senz’altro il mare migliore, ma va curato e tutelato. Tra l’altro – ha proseguito Fanelli – avviare una politica di sviluppo economico che salvaguardi e difenda la costa, implicherebbe altresì la creazione di nuovi sbocchi lavorativi e permetterebbe un ritorno turistico…..Noi difendiamo il mare – ha concluso l’assessore – in attesa di quella riqualificazione per la quale io mi batto dal ’94, il primo anno in cui fui eletto”.

Dalle parole di Francesco Laraspata, consigliere della circoscrizione interessata, traspare il suo amore per il territorio e ringrazia calorosamente sia la scuola media “Eleonora Duse”  che ha ospitato la conferenza stampa sull’iniziativa e soprattutto l’Associazione Fare Verde che è tornata in questa zona per dare spazio alla manifestazione. Tuttavia, Laraspata non esita a rivolgere una domanda all’Amministrazione: “perché nei tre mesi estivi l’AMIU è attenta alla pulizia del litorale, mentre l’inverno la zona è lasciata in balia dell’immondizia, dei rifiuti e quant’altro. Del resto – prosegue – il mare è un bene comune, perché la gente civile deve essere costretta ad armarsi di mascherina e buste per godere di un’area pulita?”.

In effetti, del mare non ci si deve ricordare solo ad agosto per prendere il sole o rinfrescarsi dalle alte temperature che l’estate barese riserva.

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