Bari Nuoto: sconfitta amarissima

Sconfitta casalinga per la squadra barese nel big match con Palermo
Che fosse una partita completamente diversa dal derby tarantino era cosa ben risaputa, ma che la Bari Nuoto avesse nervi così fragili è stata un’amara sorpresa. E così, dopo un match dominato per tre tempi, la squadra di Dusan Vidovic, per l’occasione spettatore sugli spalti per la squalifica subita nel match contro CS Enzo Grasso e sostituito in panchina dal direttore sportivo Marco Loiacono, regala tre punti preziosi alla squadra palermitana.
Un primo quarto (2-1) in cui la squadra casalinga domina soprattutto in difesa grazie ad un’intensità di gioco degna di una squadra che vuole portare a casa la vittoria. Eppure è il Palermo a passare in vantaggio sfruttando l’espulsione del centrovasca Padolecchia e segnando con Giuseppe Mineo. La squadra barese risponde, riuscendo a chiudere il primo quarto in vantaggio, con le reti di Roberto Chieco e con il centroboa De Risi.
Il secondo quarto (1-1) è equilibrato con occasioni da entrambe le parti. Squadra di Mr. Piccione che pareggia con un pallonetto da pochi passi di Mauro Scafidi, inspiegabilmente lasciato solo da Chieco. La squadra del presidente Ventura ritrova il vantaggio pochi secondi dopo con un tiro preciso dalla distanza di Cicciomessere, lasciato più volte libero di tirare dalla difesa palermitana che, in fase difensiva, preferiva raddoppiare la marcatura sul pericoloso centroboa De Risi.
Il terzo quarto (3-2) è sempre nel segno della Bari Nuoto che si porta inizialmente al massimo vantaggio (+3) con le reti da posizione defilata di Antonello Padolecchia e Raffaele Tarantino. Tra i due goal il rigore fallito da Mirko Schiavo. Il capitano della squadra ospite, però, è bravo a sfruttare poco dopo l’uomo in più, espulso Cicciomessere, e ridurre così lo svantaggio. È davvero bravo il centrovasca Padolecchia a trovare la sesta rete per la squadra barese con un tiro dalla distanza che passa attraverso un mucchio di braccia alzate infilandosi alla sinistra di un incolpevole Marturana. Peccato, però, che questa sarà l’ultima rete della squadra barese. Prima della chiusura del tempo arriva la seconda rete in giornata di Mauro Scafidi che trova impreparato il forte portiere di casa Francesco Tramacera con un tiro allo scadere dei trenta secondi.
Nell’ultimo quarto (0-3) avviene l’impensabile. Mario Raimondo prima sorprende dalla distanza il numero 1 barese e dopo pochi minuti sigla il pareggio ospite. L’azione è in realtà “poco chiara”: l’arbitro Barbera, infatti, inizialmente fischia l’interruzione gara perché richiamato dai giudici seduti al tavolo di giuria e dopo fa riprendere la gara senza però fischiare. Padolecchia non si accorge del gioco ripreso e il numero 11 ospite Raimondo si ritrova tutto solo davanti al portiere barese segnando facilmente. La Bari Nuoto, che potrebbe avere tutte le carte in regola per portare comunque a casa una partita dominata, si fa assalire dai nervi e si sbilancia in avanti. Giuseppe Mineo ne approfitta e riparte da solo, il centrovasca Latartera non può far altro che commettere fallo da rigore. Questa volta va dai 5 metri Raimondo che sigla la sua terza rete personale. Palermo in vantaggio che si limita negli ultimi minuti a gestire la gara mostrando un’ottima organizzazione difensiva contro una Bari Nuoto nervosa e senza idee.
Gli altri risultati de girone 4 serie B
Tubisider Cosenza-Volturno SC 9-4
Bari Nuoto-WP Sikelia Service Palermo 6-7
Pol. Pozzillo-CS Enzo Grasso 11-13
Napoli-RN Taranto 17-6
Cus Palermo-Strano Light Waterclub 13-8
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