Castillo e De Falco suonano il settimo squillo in trasferta per il Bari

Mauro Solazzo

Sconfitto l’Albinoleffe, ma sul risultato pesa la mancata concessione di un penalty ai seriani

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Chapeau. Un Bari così forte in trasferta, in Serie B, proprio non ce lo ricordiamo. Nemmeno l’armata di Conte è stata capace di vincere tanto, lontano dal San Nicola, nelle prime ventiquattro giornate della stagione. I galletti continuano ad onorare uno stipendio non certo e a far parlare di loro in trasferta, dove improvvisamente diventano compatti, concreti e cinici. Nemmeno i pezzi che si vanno perdendo strada facendo col calciomercato, sembrano indebolire i galletti: Romizzi, pur non avendo la fisicità e il carisma di Donati, oggi non ha patito l’emozione dell’esordio, giocando da veterano; Galano ha già fatto dimenticare Rivas e Castillo, minutaggio alla mano, ha già fatto meglio di Marotta. Certo, sul risultato ha avuto il suo peso l’espulsione di Laner alla fine della prima frazione, e se l’arbitro a sette minuti dalla fine avesse concesso il penalty ai padroni di casa (ennesima sciocchezza di Polenta), forse adesso staremmo raccontando una partita diversa; tuttavia va apprezzato come i galletti, nei minuti finali, non si siano affatto disuniti (nonostante la bassissima età-media) e dopo qualche tentativo a vuoto siano anche riusciti a mettere a segno il colpo di grazia.

Diamo uno sguardo agli schieramenti iniziali. Nell’Albinoleffe, squalificato Luoni, Fortunato inserisce Salvi nell’inedito ruolo di esterno difensivo di destra e ritrova Bergamelli a far coppia con Lebran davanti al neo-titolare Offredi; per il resto, scelte quasi obbligate per l’ex-centrocampista del Bari, con Cocco e Torri in attacco e centrocampo guidato dalla coppia Hetemaj-Laner. Nel Bari, out ancora Claiton e squalificato Borghese, la coppia centrale è composta da Ceppitelli e Polenta; esordio dal primo minuto per l’Under 21 Romizzi, a cui viene affidata la posizione che fu di Donati, e attacco invariato con il trio Forestieri-Caputo-Stoian.

La prima palla-gol della gara è del Bari: azione costruita sulla destra dalla coppia Crescenzi-Forestieri, assist dell’argentino in area per Stoian e immediato invito per l’accorrente Caputo, anticipato di un soffio dal recupero di Foglio. Risponde l’Albinoleffe all’11’ con una buona iniziativa di Girasole, conclusa al lato della porta di Lamanna. Dopo un’azione dubbia in area barese, è ancora il Bari a presentarsi pericolosamente dalle parti di Offredi, prima con Forestieri che da buona posizione conclude a lato (assist di tacco di Bogliacino), poi con un pericolosissimo tiro da fuori di De Falco, che sibila al lato della porta seriana. A metà frazione l’Albinoleffe coglie un clamoroso palo con Bergamelli, bravo a destreggiarsi in area ma sfortunato nella conclusione a pochi metri da Lamanna. Al 33’ ci prova Laner su punizione da lontanissimo, palla abbondantemente a lato. Due minuti dopo Caputo riceve spalle alla porta e smista per De Falco, la cui conclusione di prima è deviata in corner. Al 41’ l’Albinoleffe resta in dieci: Laner, ammonito solo due minuti prima, ferma fallosamente una ripartenza di Forestieri e guadagna anzitempo la via degli spogliatoi. Il tempo termina a reti bianche: meglio i biancorossi complessivamente, per il maggior possesso palla e per come i ragazzi di Torrente siano riusciti a presidiare il campo e a pressare i portatori di palla avversari.

La ripresa si apre con la pioggia e con l’Albinoleffe che inserisce un incerottato Cristiano per Torri. Fortunato passa dunque al 4-4-1, con Girasole che si accentra a centrocampo a prendere il posto dell’espulso Laner e il neo-entrato a presidiare la fascia destra. Sono sempre i biancorossi a produrre la prima buona azione: Forestieri servito da Crescenzi crossa tagliato sul secondo palo, Stoian non arriva in tempo per concludere di testa a rete. Al 6’ i biancorossi vanno in gol con Caputo, colto però in fuorigioco dall’assistente dell’arbitro Gallione. Due minuti dopo Stoian serve l’assist per lo stesso attaccante barese, anticipato di un soffio dall’uscita provvidenziale di Offredi. Il Bari ci prova di più ma non riesce a portare pericoli seri dalle parti del portiere seriano, l’Albinoleffe si raccoglie all’indietro e si affida alle ripartenze. Al 15’ De Falco si guadagna una punizione con un’azione insistita: la battuta è affidata allo stesso ex-Sassuolo, che coglie un clamoroso palo alla sinistra di un immobile Offredi. Al 18’ i biancorossi si mangiano letteralmente un gol con Stoian: servito da un assist al bacio di Bogliacino, il rumeno si porta la palla sul destro ma si fa ribattere il tiro alla disperata dai difensori celesti. Dopo un contropiede tre-contro-uno sprecato dall’Albinoleffe, nel Bari entra Castillo per Romizzi, con i biancorossi che passano al 4-4-2. la partita si accende, per via di qualche decisione arbitrale non gradita dal pubblico dell’Atleti Azzurri d’Italia. Torrente toglie lo stanco Forestieri ed inserisce Galano. Al 29’ i biancorossi passano meritatamente in vantaggio: break a centrocampo di De Falco, che si libera di un avversario e scarica un missile di destro; Offredi si oppone come può, Castillo di prima trova l’angolo giusto. Fortunato prova il tutto per tutto ed inserisce Germinale per Foglio; risponde Torrente con il cambio Rivaldo-Stoian, che riporta il Bari al 4-3-3.

Al 38’ l’arbitro Gallione nega un rigore a Germinale, spinto da Polenta mentre era lanciato verso Lamanna: nonostante le vibranti proteste dei seriani, il direttore di gara ammonisce l’attaccante albinese e non concede la massima punizione. L’occasione però è una scarica di adrenalina per i padroni di casa, che si gettano all’attacco: al 40’ un cross teso di Cristiano attraversa l’area piccola del Bari senza che nessun compagno riesca a correggerla in porta. Al 42’ Galano con la sua classica azione si accentra da destra e prova la conclusione di sinistro, senza però inquadrare lo specchio. Un minuto dopo i biancorossi rischiano di capitolare: punizione di Regonesi in area, Polenta sbaglia in  colpo di testa che diventa un assist per Germinale, la cui conclusione si stampa sul palo interno ed è preda di Lamanna prima che varchi la linea di porta. Saltano tutti gli schemi, i galletti non approfittano di un errore in difesa di Salvi e vanificano il due-contro-uno. Al 90’ Galano ha la palla del k.o. sul destro, Offredi sfodera il miracolo. Ma dopo un minuto i biancorossi chiudono il match: Galano in contropiede attende l’inserimento di De Falco, il diagonale del centrocampista si spegne nell’angolino alla sinistra del portiere seriano.

Settima vittoria esterna dunque per il Bari, che diventa così la squadra più corsara della cadetteria. I biancorossi, lontani da Bari e da tutti i problemi che attanagliano il club, paiono trasformarsi e giocare un altro campionato. I playoff sarebbero lì, a tre punti (addirittura -1, senza l’evitabilissima penalizzazione…): un soffio praticamente. Ma l’obiettivo che pare nelle corde della squadra, è realmente perseguibile dalla società? La cosa al momento non ci è data sapere, si attendono notizie in merito.

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ALBINOLEFFE – BARI 0-2 (0-0)

Marcatori: 74’ Castillo, 91’ De Falco.

Albinoleffe (4-4-2): Offredi; Salvi, Lebran, Bergamelli, Regonesi; Girasole, Hetemaj, Laner, Foglio (75’ Germinale); Cocco, Torri (46’ Cristiano). A disp.: Tomasic, D’Aiello, Hetemaj, Cisse. Allenatore: D. Fortunato

Bari (4-3-3): Lamanna; Crescenzi, Polenta, Ceppitelli, Garofalo; De Falco, Romizzi (64’ Castillo), Bogliacino; Forestieri (69’ Galano), Caputo, Stoian  (78’ Rivaldo). A disp: Koprivec, Masi, Scavone, Bellomo. Allenatore: V. Torrente.

Arbitro: Gallione di Alessandria (Crispo-Raparelli, IV assistente De Faveri)

Ammoniti: Lebran (A), Laner (A), Bogliacino (B), Cristiano (A), Germinale (A), Rivaldo (B).

Espulso:  Laner (A).

Recuperi: 1’ e 3’.

 

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