L'AS Bari questa volta rischia grosso

Ilaria Discornia

Solo un intervento degli amministratori della società può salvare il campionato della squadra

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Affidare ad un giudice fallimentare le sorti della società è l’unica via da perseguire se si vuole salvare le sorti della squadra biancorossa. E’ stato chiaro e conciso il Sindaco di Bari Michele Emiliano questa mattina in conferenza stampa.

L’esigenza di convocare in fretta e furia la stampa insieme al legale rappresentante della società nasce proprio dalla pubblicazione delle ultime sanzioni a cui l’A.S. Bari deve rispondere per non aver corrisposto nei termini stabiliti dalla normativa federale (30 settembre 2011) gli emolumenti dovuti e le ritenute Irpef relativi alle mensilità di aprile, maggio e giugno 2011: un’inibizione di quattro mesi all’Amministratore Unico dott. Claudio Garzelli e 2 punti di penalizzazione per la squadra da scontare nella corrente stagione sportiva.

E se entro il 15 febbraio p.v. la società non avrà provveduto al regolare pagamento degli impegni richiesti dalle norme federali, la pena comminata sarà superiore all’attuale, e andrà sicuramente ad aggravare la posizione in classifica della squadra. E così il primo cittadino barese, chiede che nel caso in cui “la società dovesse nuovamente dichiarare il proprio stato di insolvenza, i soci autorizzino l’Amministratore Unico a proporre istanza di fallimento presso il Tribunale di Bari“.

Per continuare a mantenere la squadra del Bari in serie B, infatti, la scelta tempestiva della richiesta immediata di fallimento è l’unica alternativa che rimane ai Matarrese, a meno che non concluda nel più breve tempo possibile una transazione di vendita della società.

Insomma, la situazione societaria è davvero disastrosa, ma la cosa più chiara, ancora una volta, è che chi sta a capo di questa società non solo non vuole investire più nello sport e nella società di calcio del Bari, ma vuole poterci guadagnare il più possibile, lanciando un chiaro (e non nuovo) segnale: delle sorti della squadra biancorossa non le importa proprio niente, nemmeno se in ballo c’è l’eliminazione della squadra di calcio dal campionato di serie B.

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