Trasporto alunni, problemi a Catino

Gaetano Macina

Senza auto e senza scuola bus è difficile rispettare gli orari scolastici

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L’inizio di un nuovo anno scolastico porta con sé tanti problemi di carattere logistico e questo ormai è considerato un fenomeno fisiologico, per alcuni addirittura è diventata una tradizione.

Per molte mamme del quartiere Catino, invece, tutto questo è diventato un vero incubo considerato che ancora oggi rimane irrisolto il problema del trasporto con il scuolabus dei loro bambini.
“Tutto per colpa dei numeri”, scrivono in una lettera-petizione che hanno trasmesso alle responsabili della ripartizione  politiche educative giovanili e sportive del Comune di Bari.

Nella lettera le mamme evidenziano che l’unica scuola rimasta scoperta dal servizio pubblico scuolabus è la Walt Disney perché non è stato raggiunto il numero di richieste previsto, ovvero quindici richieste.

“Siamo in grave disagio, scrivono, per la mancanza di mezzi propri per accompagnare e ritirare i bambini dalla scuola”.

Nella stessa lettera propongono che il problema potrebbe essere risolto senza costi aggiuntivi per il Comune. Basterebbe accorpare i loro figli allo scuolabus che trasporta i bambini dell’Albero Azzurro oppure quelli di Torricella che, secondo loro, sono semivuoti ed il problema sarebbe risolto.

In fondo, a loro dire, si tratta di far allungare il percorso dello Scuola bus di poche centinaia di metri ed il sacrosanto diritto dei loro bambini al trasporto pubblico per  scolari sarebbe soddisfatto appieno. In campo sociale non si può ragionare solo in termini numerici od economici, ne sono convinte le mamme di Catino, nel caso in specie poi non ci sarebbero nemmeno costi od oneri aggiuntivi per il comune.

Qualcuno ha suggerito di usufruire dei bus di linea dell’Amtab,  ma le mamme non ci stanno e ne spiegano le ragioni.: “in questo periodo di grande freddo – affermano – accompagnare i bambini con i bus della municipalizzata è terribile perché spesso ritardano o saltano le corse con la conseguenza che i bambini, in attesa, sono costretti a stare al freddo e sottoposti alle intemperie. Naturalmente tutto questo poi si ripercuote sulla impossibilità materiale di garantire la presenza di bambini a scuola oppure a rispettare gli orari di entrata ed uscita dalla scuola  provocando disagi alle maestre”.

Sul tema si registra anche il parere del Presidente del consiglio d’istituto del XII circolo Bonghi di Santo Spirito, Dott. Carlo Cirasola  che, innanzitutto, esprime la sua solidarietà alle mamme di Catino e poi dichiara: “A fronte di queste chiare ed inequivocabili testimonianze di tante madri ci si aspetta da parte dei responsabili del Comune del welfare e della pubblica istruzione una azione decisa per risolvere nel più breve tempo possibile una tematica di alta valenza sociale attenendosi agli utili suggerimenti delle stesse mamme  di razionalizzazione  del percorso degli stessi  scuola  bus  per quanto riguarda i costi del servizio che sarebbero pari a zero. Pertanto, conclude Cirasola,  la richiesta avanzata al Comune dalle mamme si può soddisfare subito e senza indugio”.

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