Un incendio che puzza di bruciato

Ilaria Discornia

E’ ancora giallo sul materiale andato in fumo e sulle cause

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Sono passate 12 ore dall’incendio divampato ieri sera in un capannone adiacente la statale 98 nei pressi di Modugno, e ancora non si capisce cosa abbia appiccato il fuoco, chi lo abbia fatto e perché.

Fatto sta che Rocco Palese, capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, ha posto un’interrogazione urgente al Governatore Nichi Vendola e all’Assessore alla Sanità Tommaso Fiore, circa le supposte relazioni esistenti tra quel capannone e la Regione Puglia.

Pare infatti che quel capannone fosse di proprietà o in uso alla Asl di Bari o ad altre strutture in qualche modo riconducibili ad essa o ad uffici regionali, e soprattutto, pare che ad essere andate in fumo siano centinaia di faldoni e fascicoli contenenti ricette mediche. Ora l’archivio è sotto sequestro e gli inquirenti stanno addirittura verificando che i documenti divenuti cenere non siano oggetto di indagini in corso, “scomodi a qualcuno”.

Se così fosse, allora non si tratterebbe semplicemente di un incendio appiccato per sbaglio da barboni in cerca di un po’ di tepore in una fredda notte invernale, ma sugli esecutori graverebbero le accuse di incendio doloso e di aver distrutto prove utili all’inchiesta.

Su tutto questo, sulla veridicità di tali informazioni, Rocco Palese chiama il Presidente della Regione Nichi Vendola a riferire in aula.

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