Il Bari finalmente tiene e passa a Varese

Mauro Solazzo

Caputo e Stoian (anche una traversa per lui) i giustizieri dei lombardi

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Per una volta, il Bari non si lascia rimontare. Ed era ora, aggiungiamo noi. La formazione di Torrente anche in passato aveva dimostrato sempre, nei primi minuti, grande applicazione e condizione mentale; questa volta, ha mostrato anche una tenuta che, se fosse maturata qualche settimana fa, avrebbe regalato ai biancorossi una classifica diversa. Non era facile venire a capo di un Varese che, se è vero che non vince in casa dalla fine di ottobre, è pur vero che era imbattuto da metà novembre e reduce dal trionfo ottenuto in casa della Samp. Per farlo sono servite (oltre ai gol, arrivati uno per tempo), concentrazione, buona condizione atletica e applicazione maniacale in tutte le zone del campo. I biancorossi lombardi c’hanno provato in tutti i modi, anche aiutandosi con qualche “casquet” in area, ma grazie alla buona giornata della difesa barese e dell’arbitro dell’incontro, il signor Tozzi da Ostia Lido, non è mai riuscito a passare. Una menzione speciale la meritano Stoian, flipper impazzito tra le maglie varesine, Scavone, moto perpetuo del centrocampo barese, e Forestieri, generoso in copertura quanto ficcante in proiezione offensiva. Tra i top baresi troverebbe posto anche Ciccio Caputo, “inventore” del gol che ha sbloccato la partita, se non fosse per l’errore da “Paperissima” in cui è incappato nel secondo tempo quando il punteggio era ancora in bilico.

Nel Varese le assenze sono diverse: complice la squalifica di Troest, Maran affida la maglia di centrale a Figliomeni, in coppia con Terlizzi; solo panchina per il nuovo arrivato, Pettinari, e per De Luca, a cui viene preferito Cellini per sostituire Martinetti. Nel Bari, a sorpresa Ceppitelli è fra gli undici al posto dell’ex Claiton; il centrocampo è identico a quello schierato a Gubbio, mentre per l’attacco si registra la novità Forestieri, rilanciato da Torrente titolare dopo più di due mesi.

Parte subito il Varese con convinzione, ma al primo affondo il Bari passa in vantaggio: è il 7’ quando Ciccio Caputo, al quarto centro stagionale, riesce a infilarsi tra i due centrali varesini ed a battere Bressan con un sinistro diagonale rasoterra. Si attende la reazione del Varese ma è ancora Forestieri per il Bari a mettere lo scompiglio nella difesa varesina. Al 14’ fiammata per i padroni di casa: buona l’iniziativa di Nadarevic e imbeccata in velocità per Cellini, che è costringe Lamanna ad uscire con i piedi fuori area. Al 16’ una buona iniziativa di Scavone sulla sinistra porta l’ex-Novara al cross basso, girato da Forestieri al volo di poco fuori. Ci prova il Varese con una girata di Zecchino, ma la conclusione è debole e centrale. Dopo un tentativo velleitario di Caputo in rovesciata acrobatica, il Bari costruisce una splendida azione con il duo Forestieri-Stoian, conclusa con un sinistro di Scavone respinto di piedi dal portiere Bressan. Al 23’ ci prova Cellini al volo d’esterno, Lamanna blocca in due tempi. Sul capovolgimento di fronte, il vivacissimo Stoian coglie una traversa piena, con un insidiosissimo tiro ad effetto dai venticinque metri. Al 30’ il Varese sfiora il pari: Nadarevic (passato a destra) salta secco Garofalo e crossa sul primo palo, dove Cellini si avvita ma di testa indirizza di un soffio al lato del palo destro della porta di Lamanna. La partita è velocissima, nonostante l’Ossola ridotto a un campo di patate, e spesso le azioni da una parte e dall’altra non si concretizzano per un nonnulla. Al 36’ Forestieri si guadagna una punizione poco prima del vertice destro: la battuta da De Falco è per Donati, che esce dai blocchi e gira al volo un pallone forte, ma centrale. Nei dieci minuti finali la confusione prende il sopravvento e non succede più nulla di rilevante.

All’inizio della ripresa, il Varese si presenta con De Luca in campo al posto di Cellini; i lombardi passano così al 4-3-3, con Nadarevic che scala sulla linea degli avanti e si sistema a sinistra, con De Luca al centro e Neto Pereira a destra. L’attaccante campano, appena entrato, cade subito in area contrastato da Crescenzi, ma Tozzi gli fischia fallo d’attacco, scatenando le proteste dei padroni di casa. Il Varese appare più determinato e prova a prendere d’assedio il Bari, conscio forse delle numerose rimonte subìte dai galletti. Al 5’ è Neto Pereira a stramazzare al suolo, in contrasto con Ceppitelli, ma il guardalinee segnala solo la rimessa dal fondo. Un minuto dopo De Luca, lanciato dallo stesso brasiliano, prende d’infilata la difesa barese sul versante destro dell’attacco, ma il suo diagonale sfiora la base del palo e termina sul fondo. E’ un altro Varese rispetto al primo tempo, per il Bari si potrebbe materializzare un pericoloso deja-vu: punizione dal limite di Zecchin, la barriera respinge in corner e dall’azione d’angolo Nadarevic conclude al volo da fuori, spedendo altissimo. Al 12’ il Bari si sveglia e Caputo fallisce il raddoppio a porta vuota: De Falco scavalca con un “lob” la difesa e imbecca Stoian sulla sinistra, il rumeno anticipa l’uscita di Bressan e tocca al centro per il numero ottantasette che cicca la conclusione facile facile. Al 15’ ci prova Donati con un diagonale da fuori, ma il rasoterra risulta centrale e facile preda di Bressan. Nel Varese dentro Carrozza, fuori Zecchin e Nadarevic torna a centrocampo, poco dopo viene espulso Maran per proteste. Nell’azione successiva il Bari manca ancora il colpo del k.o.: errore di Kurtic, palla a Forestieri che da dentro l’area spara addosso a Bressan uscito alla disperata, sulla ribattuta ci prova Stoian che colpisce l’esterno della rete.

Il Varese va in forcing, il Bari si chiude a riccio e prova a pungere di rimessa. Torrente toglie il generoso Forestieri e inserisce Marino Defendi, più propenso alla copertura. Un minuto dopo si materializza una doppia occasione per i padroni di casa: prima Ceppitelli chiude in extremis su un diagonale da ottima posizione di Neto Pereira, poi un insidioso tiro-cross di Carrozza non è corretto in scivolata di un soffio da De Luca. Se ne va poi Grillo sulla sinistra in azione personale, ma il suo cross è inefficace. Al 32’ il Bari finalmente trova il raddoppio: ancora una bella conclusione di Donati è respinta corta da Bressan, Stoian (in linea con Figliomeni e quindi in posizione regolare) è lesto ad arrivare sul pallone e, nonostante la posizione angolata, a trovare il pertugio giusto per insaccare. Entra nel Varese anche Pettinari per Pucino, i lombardi provano il tutto e per tutto: Carrozza spinge, Neto Pereira prova a sfondare, i difensori baresi fanno muro. Un minuto dopo Nadarevic dalla distanza scalda le mani a Lamanna, poi Castillo sostituisce lo stremato Caputo. L’argentino sfodera subito un gran numero, non sfruttato da Stoian che si lascia respingere la palla dello 0-3 da Bressan. Al 41’ è De Falco, servito ancora da uno Stoian immarcabile, a graziare la difesa varesina spedendo un diagonale facile al lato. Si rivede anche Bogliacino nel Bari: entra al posto di Scavone giusto in tempo per partecipare alla festa dei galletti, con un bolide che mette i brividi a Bressan.

Sesto successo corsaro per il Bari, pienamente meritato per quello che le squadre hanno prodotto. La formazione barese si porta a ridosso della zona playoff, proprio nella settimana in cui si era parlato di preoccuparsi della salvezza: evidentemente i discorsi d’alta quota fanno male ai ragazzi di Torrente, è bene dunque che continuino a guardarsi alle spalle fine alla fine del torneo.

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VARESE – BARI 0-2 (0-1)

Marcatori: 7’ Caputo (B), 76’ Stoian (B).

Varese (4-4-2): Bressan; Pucino (76’Pettinari), Figliomeni, Terlizzi, Grillo; Kurtic, Corti, Zecchin (63’ Carrozza), Nadarevic; Neto Pereira, Cellini (46’De Luca). A disp.: Milan, Cacciatore, Camisa, Gomes. Allenatore: R. Maran.

Bari (4-3-3): Lamanna; Crescenzi, Borghese, Ceppitelli, Garofalo; De Falco, Donati, Scavone (86’ Bogliacino); Forestieri (71’ Defendi), Caputo (81’ Castillo), Stoian. A disp: Koprivec, Claiton, Masi, Bellomo. Allenatore: V. Torrente.

Arbitro: Tozzi di Ostia (Paiusco – Longo, IV ufficiale Bruno).

Ammoniti: Scavone (B), Corti (V), Kurtic (V), Donati (B), Stoian (B).

Espulso: Maran (all. Varese).

Recuperi: 1’ e 4’.

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