Provincia vs Tersan Puglia 0-1
Il Tar condanna la Provincia a pagare quasi 800 mila euro
Batosta per la Provincia condannata a risarcire la Tersan Puglia Spa per 722 mila euro più 30 mila euro di spese processuali.
I fatti risalgono al maggio 2004, anno in cui la Provincia di Bari sospende l’attività della Tersan, azienda modugnese che si occupa di rifiuti, per “irregolarità riscontrate nella gestione dell’impresa”. Passano cinque mesi e il Tar annulla il provvedimento della Provincia definendolo “illegittimo”.
La Tersan chiede come risarcimento danni e perdite economiche 2 milioni di euro motivando la cifra con la specifica delle voci di costo.
La battaglia dei ricorsi è andata avanti per anni, ma ieri è stata emessa la sentenza definitiva dai giudici della I sezione del Tar che sancisce la pena pecuniaria della Provincia.
C’è da aggiungere, però, che la Tersan Puglia, sempre nel 2004 fu al centro di un’indagine della Procura per un traffico illecito di materiale di risulta con la Campania. L’azienda riceveva rifiuti dalla Campania, li trattava nella sua sede a Modugno per poi smaltirli a sulla Murgia. Tutti i manager Tersan sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di traffico illecito di rifiuti, smaltimento e commercio non autorizzato, gestione di una discarica abusiva e frode nell’esercizio del commercio. Il processo penale prenderà il via il prossimo 18 gennaio.
Intanto però l’amministrazione provinciale deve pagare.
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