“Operazione Freedom” della Guardia di Finanza

La Redazione

Arrestato il latitante Vito Carbonara

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I militari del comando provinciale Guardia di Finanza di Bari (nucleo pt – G.I.C.O.), il 15 dicembre scorso, come gia’ noto, smantellarono una ramificata organizzazione criminale, dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, operante tra Spagna e Italia, con ramificazioni in diverse città italiane, tra le quali il capoluogo pugliese, in grado di movimentare importanti quantitativi di narcotico del tipo hashish, cocaina ed eroina.
I provvedimenti restrittivi riguardarono alcuni soggetti legati alla camorra napoletana ed alla malavita barese, tra i quali i noti pregiudicati baresi Michele Mallardi, Fabio Anastasia, Domenico Romita, Angela Raggi, Cosimo Zonno, detto “fuju fuju”, il figlio Vincenzo ed il partenopeo Pasquale Mazzarella, detto “linuccio o’chiatt”.
Il 9 gennaio scorso, e’ stato arrestato anche Vito Carbonara, il quale era riuscito a sottrarsi al blitz di dicembre.
Carbonara e’ stato rintracciato grazie ad una fattiva e costante collaborazione tra il G.I.C.O. e la squadra mobile di Bari. Infatti, gli investigatori della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, incrociando le notizie in loro possesso, sono pervenuti all’individuazione del luogo presso il quale Carbonara si era rifugiato per sottrarsi al provvedimento cautelare che lo riguardava.
In particolare, il ricercato e’ stato scovato all’interno di un appartamento sito nel quartiere Liberta’; al momento dell’irruzione Carbonara ha tentato la fuga sui tetti dello stabile, ma i poliziotti, dopo aver circondato la zona, hanno impedito la fuga e lo hanno poi condotto presso il carcere di Bari.

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