La tabella dei redditi dei Consiglieri comunali fa torcere il naso ad alcuni

Francesca Avena

Polemica su Facebook per la pubblicazione di dati confusi

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Le tabelle ufficiali, consultabili sul sito del Comune di Bari, forniscono sicuramente dati più ordinati. L’anagrafe degli eletti, di matrice Radicale e di annata 2008, prevista successivamente da una Legge dello Stato come obbligatoria, è stata ripresa e fortemente voluta dal Consiglieire Pietro Petruzzelli due anni fa, con l’appoggio di molti altri.

A conti fatti, però, non tutti hanno comunicato il proprio reddito né l’anno scorso né quest’anno ed il totale ammonta ad una ventina su 46. E’ il caso, per citarne alcuni, di Marco Emiliano, Nicola Sciacovelli, Donato Radogna, Giancarlo Mongelli. Uno strumento, quello dell’anagrafe dei Consiglieri, che ha dei pro (sicuramente) e dei contro: un’importante testata giornalistica ha infatti ieri riportato la tabella dei redditi ma con degli errori che hanno creato dissapori e amarezze. Non per altro, ma si sa che, all’occhio, una tabella numerica (errori inclusi) resta impressa più di una rettifica in seconda pagina e a subirne i “danni” (se così vogliamo chiamarli) sono stati il consigliere Loiacono e il consigliere Gemmato. Lo comunicano su Facebook, il primo scrivendo “La stampa locale ha riportato che il sottoscritto avrebbe omesso di presentare la dichiarazione dei redditi all’Amministrazione Comunale al fine di renderla pubblica” e, di fatti, la tabella sul sito del Comune dimostra che l’ha regolarmente pubblicata; il secondo, invece, precisa che “erroneamente è stato riportato che ho chiesto più di 7.500 euro di rimborsi. Ciò non corrisponde al vero: non ho mai chiesto né tantomeno ricevuto rimborsi dal Comune…d’altronde sono un libero professionista e non mi spetterebbe alcun rimborso -continua poi-“.

Ed è dal dirigente della Segreteria Generale del Comune, Marta Minichelli, che giunge la replica all’articolo: “(…)È, infine, doveroso segnalarvi che, per vostro errore materiale, per la consigliera Giampaolo è stato riportato come reddito l’importo del rimborso, per il consigliere Gemmato è stato riportato il reddito dello scorso anno e inserito il rimborso del consigliere Introna, per il consigliere Introna è stato riportato il reddito dello scorso anno e non il rimborso, per il consigliere Petruzzelli non è stato riportato il rimborso e, infine, manca in elenco il consigliere Pirro”.

Non sarà che hanno ben fatto a non dichiarare, i consiglieri sopra citati? Quantomeno si sono risparmiati di torcere il naso per una spiacevole disattenzione.

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