Proroga e sanatoria per 530 precari medici e infermieri
Esulta l’Usppi
Esulta l’Usppi il sindacato che da tempo è in prima linea per salvaguardare i posti di lavoro di 530 precari delle Asl pugliesi. L’Usppi: “un plauso va riconosciuto all’assessore regionale alle politiche della salute Prof. Tommaso Fiore, (più volte sollecitata dal sindacato Usppi) che, con circolare del 21 dicembre u.s., ha comunicato a tutti i direttore generali… “al fine di garantire i livelli essenziali di assistenza di continuità dell’azione amministrativa, già dal 31.12.2011 potrebbe subire una pericolosa contrazione suscettibile di generare una interruzione di servizio di pubblica utilità, a valutare la possibilità di deflazionare il contenzioso generato a seguito dell’adozione degli atti regionali ed aziendali mediante l’utilizzo di apposite procedure conciliative dinanzi alle Direzioni Provinciali del Lavoro”.
L’Usppi, con caparbietà, serietà e fermezza, è riuscito nell’impresa di evitare che 530 famiglie, fossero messe sul lastrico alla scadenza del contratto di lavoro, previsto il prossimo 31 dicembre. Nicola Brescia segretario nazionale dell’Usppi, esulta ed esprime soddisfazione per l’esito positivo della vertenza che vedrà una sanatoria conciliativa dinanzi all’ufficio provinciale del lavoro, per tutti i lavoratori, nessun escluso. La Asl di Bari provvederà a prorogare i contratti di lavoro per sei mesi, sino alla data di conciliazione dinanzi alla Direzione Provinciale del Lavoro.
Il sindacato Usppi aveva chiamato in causa la Regione e il ministero: “Pur riconoscendo il valore e la giustezza delle sentenze emesse, ritenevamo che la stabilizzazione dei medici licenziati andava individuata nella soluzione politica – la politica ha creato il danno e la politica ha dato la risposta opportuna, per superare le tante ingiustizie disseminate dalla ricerca della difesa dei diritti individuali; ma anche per evitare un dispendioso percorso giudiziario che arreca danni ai lavoratori e alla pubblica amministrazione.
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