Quaranta progetti per San Nicola. Siglato il protocollo di intesa fra CNA e Politecnico di Bari
Il concorso prevedeva la realizzazione di opere ispirate al culto di San Nicola, che rispondessero al requisito di facile trasportabilità da parte dei pellegrini e dei turisti di passaggio per la Puglia o in visita alla Basilica del Santo. La CNA rappresenta circa trentamila attività e si è posta il problema di incentivare la creatività giovanile con l’intento di fare impresa. “A partire da una considerazione fatta con la Preside dell’Istituto d’Arte, ci siamo resi conto che Bari, pur essendo una città di croceristi raramente riesce ad offrire prodotti di qualità che essi possano portare a casa e che rappresentino la nostra regione” – dice Pasquale Ribezzo – “si è deciso così di lanciare questo bando che aveva come requisito fondamentale quello di progettare degli oggetti che fossero facilmente trasportabili e che incarnassero un’idea di qualità”. All’iniziativa hanno partecipato trentadue artisti, ma a costoro se ne sono aggiunti altri in qualità di fuori-concorso. Di ciascuna opera sono stati valutati quattro aspetti, tra cui la tecnica e l’inventiva. La CNA si occuperà di curare la fase che va dalla produzione alla realizzazione del singolo pezzo in modo da garantire continuità all’iniziativa.
Presente alla cerimonia di premiazione anche l’arch. Nicola Martinelli Prorettore del Politecnico di Bari a portare il saluto del Magnifico Rettore, e a testimoniare la vera novità rappresentata dalla siglatura di un protocollo di intesa tra CNA e Politecnico di Bari, che consentirà agli studenti del corso triennale in Disegno Industriale di accedere più facilmente al mondo del lavoro. “Ci auguriamo che questa iniziativa possa avere degli sbocchi nel corso di laurea di Disegno Industriale” – dice Martinelli – “esiste già una forma di collaborazione con le aziende, ma auspichiamo, che siglando il protocollo di intesa con il CNA, questa forma di collaborazione possa farsi più stretta”.
Nel 2012 inoltre saranno emananti altri bandi e un’attività per giovani e meno giovani che vorranno mettere sul mercato le loro opere.
“Questa iniziativa è totalmente a carico della CNA “– aggiunge Ribezzo – “e questo dimostra quanto in essa si creda”. Non si tratta del resto di un’operazione isolata dato che Loseto sono stati avviati quaranta giovani che poi sono rimasti nel mercato. Attualmente è in corso un’azione nel quartiere San Paolo, e si sta pensando di aprire un laboratorio anche a Bari vecchia per ragazzi che vogliano diventare artigiani.
Alla cerimonia è inoltre intervenuto anche l’ex Priore della Basilica di san Nicola, Padre Damiano Bova, che ha espresso parole di elogio per la collaborazione avviata tra Politecnico e CNA e che ha ricordato come sia “importante tutto ciò che sta intorno a San Nicola, il patrimonio artistico e la tradizione storica. La Basilica di San Nicola è stata costruita da artigiani e capomastri. Oggi le cose si possono invertire, gli ingegneri possono essere artigiani. Questa collaborazione con il Poliba si esplica su questo piano. Dal Politecnico di Bari escono persone con conoscenze approfondite. Vengono prodotti oggetti che saranno successivamente commercializzati. Chi viene a Bari non viene a portarsi via un oggetto prodotto in Cina, ma un oggetto di culto e di cultura, contribuendo così in questa maniera alla diffusione della tradizione locale”.
Sempre a Bari vecchia, presso Palazzo Pansini, è stata attivata una galleria dell’artigianato artistico della Puglia, dove sono esposte tutte le opere del bando di San Nicola e in cui è possibile ammirare anche pregevoli manufatti della ceramica artistica artigianale pugliese.
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