Alcol e divertimento, la provocazione del Modavi

Miriam Maggi

Trappola Rednoze permette di riorientare le nuove iniziative in campo di abuso di alcol

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Provocazione e originalità sono stati gli ingredienti utilizzati dal Modavi Onlus, organizzazione non governativa italiana, per creare giorni di scalpore e curiosità tra migliaia di giovani “ingannati” dal falso farmaco utile ad eludere i controlli degli alcol test, con due sole nebulizzazioni.

LA CAMPAGNA – Il Modavi Onlus ha infatti realizzato una campagna di sensibilizzazione attraverso lo strumento del “guerrilla marketing” : ha fatto circolare la voce dell’esistenza di un farmaco “miracoloso” in grado, con due sole nebulizzazioni, di annullare gli effetti dell’ebbrezza alcolica, e superare quindi senza pericolo i controlli delle forze dell’ordine.

Una campagna che il Modavi Onlus, da sempre attiva nella promozione sociale e nella sensibilizzazione e prevenzione all’abuso dell’alcol e all’uso di droghe, ha voluto lanciare per dimostrare quanto sia importante essere uniti in una strategia complessiva di dialogo con i giovani per combattere un fenomeno (alcol e droghe) che porta inevitabilemente a drammi sociali nel nostro Paese e in tutto il Mondo.

Attraverso la “trappola” RedNoze, il Modavi ha potuto catturare per la prima volta il dramma reale della guida sotto l’effetto dell’alcol. Grazie all’ingegnoso meccanismo del falso farmaco per eludere i controlli si è potuta avere la percezione autentica di quanto il problema sia grave. Le oltre 30.000 visite al sito e le migliaia di richieste per il prodotto indicano con chiarezza che tutte queste persone, evidentemente, hanno più a cuore la patente della vita stessa, propria ed altrui, e questo è un problema culturale e sociale. Sorge spontaneo il sospetto che, nelle campagne finora attuate, ci fossero evidentemente degli aspetti ancora fallimentari.

“La serietà e l’importanza della lotta all’abuso di alcol – ha dichiarato il presidente nazionale, Irma Casùla – impone di auspicare un coinvolgimento sempre maggiore di associazioni ed organizzazioni, che si preoccupino di lanciare messaggi positivi attraverso il linguaggio delle nuove generazioni, fatto anche di ironia, prevaricazione e paradosso. Restiamo tra il divertito e l’allibito – continua Casùla – di fronte alla nevrotica reazione di alcuni, che ritengono, non sappiamo in base a quali criteri, di avere il monopolio sulle campagne di prevenzione contro l’abuso di alcol e per la sicurezza stradale. Per quanto ci riguarda, continueremo la nostra opera reale e concreta sul territorio e in tutti gli spazi in cui è possibile salvare anche una sola vita umana e saremo sempre a fianco di chi persegue realmente questi stessi obiettivi. Noi stiamo con la vita, altri si preoccupino di non prendersi troppo sul serio.”

Dalla Puglia forte anche il messaggio lanciato da Francesco Fera, Presidente della Federazione Regionale del Modavi: “La vera novità è una conferma: migliaia di IMBECILLI che continuano a volersi far male credendo che sia più importante tutelare una patente di guida che la propria vita. Faccio appello ai gestori dei bar, dei ristoranti, dei locali da ballo della Puglia ma anche alle amministrazioni locali – continua Fera – affinché si costruisca insieme un dialogo continuo utile ad individuare gli strumenti più efficaci ed innovativi a sensibilizzare gli usi e gli abusi dei giovani pugliesi.”
 

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