Ex caserma Rossani, una storia senza fine

Laura Maffei

Intervengono Nicastro e le associazioni ambientaliste. Intanto il centrosinistra si spacca

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“Ritengo fuori luogo che si rimetta in discussione la scelta, sostenibile sul piano ambientale e condivisibile sul piano della vivibilità del quartiere su cui l’area insiste, di destinare alla fruizione pubblica gli 8mila ettari. Auspico che possa serenamente riprendere il dialogo istituzionale tra Comune e Regione nel solco di una via già individuata e che può, tutt’ora, essere perseguita con la buona volontà di tutti. Da barese continuerò a seguire da vicino l’evoluzione della vicenda”.

E’ questo l’auspicio dell’Assessore regionale Lorenzo Nicastro con delega alla Qualità dell’Ambiente. E, facendo eco alle tante associazioni ambientaliste locali che stanno scaldando i motori, non vuol sentir parlare della possibilità di cementificare l’intera area, così come paventato dal Sindaco Emiliano.

Ma il punto dolente rimane sempre quello legato ai fondi e a quanti ne sono a disposizione. Il Comune è stato chiaro: chiede 17milioni da investire nella rivalutazione, ma la Regione ne mette a disposizione solo 7.

A dare spiegazioni sulla necessità di avere tutti i soldi necessari è Elio Sannicandro, assessore comunale all’Urbanistica: “il progetto inserito nel piano strategico è lo stesso che ha superato la Valutazione ambientale strategica (VAS) e potrà essere realizzato solo con il contributo di 17 milioni di euro da parte della Regione Puglia, da aggiungere ai 13 milioni che il Comune ha ottenuto dal governo Prodi. Dunque, non rimane che accogliere e finanziare il progetto presentato dal Comune di Bari tre anni e mezzo fa e tutto andrà per il meglio”.

Intanto al Comune è prevista una riunione per affrontare al meglio il punto all’Ordine del Giorno richiesto da Pierluigi Introna e che verrà affrontato nel consiglio di martedì prossimo.
A un problema si aggiunge un altro: l’itero centro sinistra è in disaccordo sulla questione, ma quello che fa ancora più tremare il Palazzo di Città sono le spaccature all’interno del Partito Democratico.
 

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Commenti

  • BariDomani (utente non verificato)

    Perchè non si sentono i pareri di tutti i cittadini Baresi?Sono dello stesso parere dell’ass.re Nicastro.Niente cemento con l’abbattimento totale dei ruderi all’interno,parcheggio auto sotterraneo e grande parco con tanto verde e giochi per bambini,un bar ristoro,gestito da privati,e recinzione alla parco 2Giugno.