Questo trasferimento non s’ha da fare

La Redazione

Secondo il Csm Laudati rimane a Bari

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Dopo il parere giunto lo scorso 6 dicembre dalla prima commissione del Csm, ieri è stato definitivamente chiuso il caso Laurdati. Il Csm dunque archivia il fascicolo che era stato aperto sul procuratore della Repubblica di Bari, Antonio Laudati, accusato dall’ex pm Pino Scelsi di aver rallentato l’inchiesta sulle escort all’interno del caso Tarantini.

Secondo l’assemblea non ci sarebbero riscontri alle accuse mosse dall’ex pm della Dda di Bari nei confronti del suo ex capo, circa il suo coinvolgimento nelle indagini sulle escort che l’imprenditore barese Giampaolo Tarantini aveva procurato all’ex primo ministro Berlusconi.

Tutti d’accordo quindi sul fatto che la posizione di Laudati debba essere archiviata, ma l’assemblea si è divisa sulle motivazioni. Da un lato c’è chi ritiene che non siano stati acquisiti gli elementi necessari ad acconsentire il trasferimento d’ufficio, e dall’altro c’è chi, nonostante ritenga Laudati colpevole di aver interferito nelle indagini, considera l’archiviazione doverosa perchè per i fatti di cui è accusato il Procuratore della Repubblica di Bari la legge non prevede il trasferimento d’ufficio.

Ora perchè la vicenda si possa dire definitivamente conclusa si deve attendere il parere della Cassazione e la decisione della Procura di Lecce dove è stato aperto un altro fascicolo nei confronti di Laudati.

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