Tagli ai collegamenti ferroviari

Riceviamo e pubblichiamo

Emiliano ieri ha incontrato le organizzazioni sindacali regionali

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Il sindaco Michele Emiliano ha incontrato ieri mattina, insieme all’assessore Giannini, i rappresentanti sindacali regionali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl per discutere, all’indomani dei tagli apportati dal governo Berlusconi, della gravissima situazione del trasporto ferroviario e delle conseguenti ripercussioni negative sul piano occupazionale.

In particolare, è stato evidenziato che l’iniziativa del governo comporterà, sul territorio nazionale, la perdita di 800 posti di lavoro e di 72 in Puglia, coincidenti con le unità lavorative della Servirail che ha gestito fino ad oggi il servizio cuccette e vagon lit per conto di Trenitalia.

I tagli apportati dal governo hanno indotto il management delle Ferrovie a eliminare la percorrenza di determinati treni e a prevedere la modifica di alcune linee che collegano il Sud al Nord. Tali iniziative, oltre a penalizzare le regioni meridionali sul piano infrastrutturale e dei collegamenti con il resto d’Italia, provocano notevoli danni al turismo, risorsa fondamentale per il rilancio dell’economia del Mezzogiorno e dell’intero Paese. Per questo il sindaco Emiliano ha particolarmente insistito sulla necessità di creare dei collegamenti ferroviari per supportare la crescita del turismo nel Sud e agevolare i flussi internazionali che ogni anno interessano il nostro territorio.

Il primo cittadino e le organizzazioni sindacali hanno quindi convenuto di affrontare la vicenda congiuntamente e con il coinvolgimento diretto della Puglia e delle regioni interessate, mirando al ripristino dei treni a lunga percorrenza e alla tutela dei livelli occupazionali e investendo il Ministero competente.

Il sindaco ha infine ribadito il proprio sostegno a tutte le iniziative che le organizzazioni sindacali intenderanno adottare in funzione del diritto alla mobilità di tutte regioni meridionali e per i diritti dei lavoratori, attraverso il coinvolgimento dei sindaci del Mezzogiorno e dell’Anci nazionale.

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