Al Teatro Forma la Rimbamband torna in uno “Show Reloaded”
Il ritorno a Bari dopo l’esperienza televisiva
C’è chi nasce per far ridere e c’è chi è un artista; c’è, poi, chi sa fare entrambe le cose e ha deciso di fondere la vocazione con l’arte e dar vita ad un progetto che prevede canto, recitazione, musica e comicità.
Parliamo di cinque giovani talenti pugliesi, “cinque esauriti emergenti” avverte uno stesso di loro, meglio noti come “Rimbamband”, che si esibiscono in questi giorni e per tutta la durata del periodo natalizio, nell’accogliente cornice del Teatro Forma, con lo spettacolo “Show Reloaded”.
Dategli un palco e inventeranno mille e più storie, sì perché sono musicisti e narratori, ma possiamo aggiungere anche rumoristi, cantanti, cabarettisti, percussionisti, ballerini di tip tap. Non serve nient’altro che questo ai componenti della band: pochi costumi di scena (confezionati dalle sarte Lucrezia Tritone e Tina Manicone), nessun effetto scenico e una scenografia quanto mai spartana sono sufficienti. Quel che dà vita allo spettacolo è la fantasia degli attori che, col solo aiuto degli strumenti musicali, trascinano lo spettatore in un mondo immaginario, fatto di suoni più che di immagini.
Ecco che per andare in Africa basta un bongo, per raggiungere l’Asia un semplice paio di bacchette, per essere catapultati nella Spagna della corrida, un paio di nacchere. Lo spettacolo si traduce in un rapido susseguirsi di diversi sketch, cuciti alla perfezione l’uno con l’altro e il cui filo conduttore è il costante scontro dialettico che si instaura, sin da subito, tra i due protagonisti: intellettuale, erudito e perbenista uno, quanto sempliciotto, spavaldo e bonariamente scurrile l’altro.
Accanto a loro, poi, personaggi quanto mai improbabili: un contrabbassista svampito e distratto, che ricorda le battute del vecchio show e non quelle del nuovo, un sassofonista che spesso dimentica di non star esibendosi più nella banda del paese, ed al pianoforte “il Rosso”, classico “cocco” del capobanda, riempito di elogi da quest’ultimo.
Come Special guest fa il suo ingresso sul palco, a dar manforte al rompiscatole Renato, nonché suo figlio nella vita, Gianni Ciardo, accolto non troppo felicemente dal frontman : “sopportarne uno in scena era già difficile”, scherza.
Ma in realtà, si ha l’impressione che, quasi in una sorta di metateatro, il vero personaggio principale sia il pubblico, continuamente chiamato a interagire e a sentirsi protagonista: in una sorta di pirandelliana memoria ecco che persona e personaggio si fondono e lo spettatore è chiamato a essere partecipe dell’intera performance.
Tra virtuosismi strumentali, sapiente uso di suoni e mimica facciale ed una sintonia, non solo musicale, palpabile fra i cinque, i musicisti inaugurano la canzone- scenetta, che prende forma sulle note di mostri sacri come Gaber, Buscaglione, Carosone, Jerry Lewis e le cui parole d’ordine sono versatilità, ecletticità, sincronia perfetta.
I tredici sold out dell’anno scorso dimostrano che questi ragazzi erano un evento già prima che il successo televisivo li travolgesse; la scoppiettante simpatia della Rimbamband, infatti, gli è valsa la partecipazione in qualità di ospiti fissi al programma per comici emergenti “Zelig Off”.
E sold out è stato anche quello di ieri sera, che ha inaugurato proprio il loro ritorno a teatro dopo l’esperienza in tv. Un teatro, il F.OR.MA, che è una realtà allo stesso tempo giovane ed affermata del nostro territorio, ed offre al proprio pubblico spettacoli unici nel loro genere.
Una ventata di freschezza nel panorama del cabaret era quello che occorreva, d’altro canto i cinque componenti ci insegnano che la vera chiave del successo dello show è nella semplicità e nell’impegno costante: “per fare ridere ci vuole serietà e fantasia” conclude, a fine show, il frontman Raffaello Tullo</strong>; noi aggiungiamo che per sperimentare ci vuole audacia, che, se aggiunta a bravura, tecnica e acume, produce un mix esilarante e travolgente: in una sola parola, esplosivo!
Le prossime date di questo spettacolo assolutamente da non perdere al Teatro Forma sono previste per il 10, 11, 25, 26 dicembre e 5, 6, 7, 8 gennaio 2012.
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