Problemi da risolvere a Catino e San Pio, i residenti si lamentano

Dalla realizzazione di rotatorie, all’accesso sulla S.S. 16, alla riqualificazione delle aree
I residenti di Catino e San Pio lamentano alcuni problemi irrisolti nei due quartieri ed il consigliere Corrado Berardi (PD) scrive al Presidente Di Liso ed al presidente commissione lavori pubblici Lomazzo per sollecitare l’amministrazione comunale a realizzare alcune opere necessarie già segnalate a suo tempo da inserire nel “bilancio triennale opere pubbliche 2011-2013”.
In particolare Berardi fa riferimento innanzitutto allo svincolo di accesso di Via Catino sulla S.S. 16 bis (strada adiacente campo sportivo di Santo Spirito). Per questo caso aveva già segnalato con due lettere la necessità di allargare il tratto finale della Via Catino (percorrendo la stessa costeggiando il campo sportivo di Santo Spirito), poco prima di giungere allo svincolo d’accesso alla S.S. 16 bis, direzione Bari. L’intervento è necessario per situazioni di pericolo oggettive che si verificano in loco sia per i mezzi privati che per i mezzi pubblici come l’AMTAB. L’area interessata da un eventuale allargamento della strada è di proprietà privata e, per questo, il consigliere suggerisce di sollecitare l’ufficio comunale preposto ad attivarsi per contattare ufficialmente i proprietari per notiziarli sulle intenzioni di voler realizzare l’opera in questione e le conseguenti azioni di competenza.
Realizzazione rotatoria all’intersezione tra Via Gregorio Ancona e Via Catino. Anche questa problematica era stata evidenziata da Berardi nel 2010, in questo caso si chiedeva di discuterne in Consiglio Circoscrizionale perché l’opera era già già prevista dal programma triennale degli investimenti delle opere pubbliche per l’anno 2011. A tal proposito Berardi ricorda di aver allegato anche due bozze grafiche (redatte volontariamente) del Geom. Antonio Greco di Catino raffiguranti la situazione viabilistica, attuale e quella futura con il rondò, nella zona interessata. Berardi poi aggiunge che la strada interessata da questo lavoro è di proprietà della stessa ANAS e che uno dei suoi dirigenti, Luigi Mazzone, riferiva che in virtù di una deliberazione di Giunta Comunale (n° 282 del 01/06/2011) di cui gli veniva rilasciata copia, il Comune di Bari potrebbe chiedere all’ANAS l’acquisizione di quel tratto di strada e quindi rendere fattibile la realizzazione della rotatoria.
Rimodulazione rotatoria tra Viale Caravella e Ponte di Catino (quartiere). Il problema, era stato evidenziato, sempre da Berardi nel 2009 e riguarda il rondò realizzato all’ingresso di Catino, inizialmente nato come soluzione temporanea, che necessita di alcune modifiche costruttive al fine di evitare che tutto il traffico veicolare venga convogliato sulla sola Viale Caravella. Anche in questa circostanza il già citato Geom. Antonio Greco, anche in questo caso da volontario, aveva elaborato due bozze grafiche, portate a conoscenza del consiglio circoscrizionale, della viabilità attuale e quella futura con il rondò nella zona interessata . In data 23/07/2010, con delibera circoscrizionale, votata all’unanimità dai presenti, avente per oggetto la “rimodulazione rondò tra Viale Caravella e Ponte del quartiere Catino”, si approvava questa proposta progettuale. Purtroppo, rileva Berardi, ad oggi nulla è stato realizzato. Anche qui, valgono le considerazioni di cui sopra riguardo alla proprietà del terreno dell’ANAS e della possibilità per il Comune di acquisirlo per la realizzazione dell’opera.
Riqualificazione area incolta di Via delle Azalee (Catino). L’opera, continua Berardi, andrebbe a colmare la carenza di un area a verde attrezzata sul quartiere Catino, trasformando l’attuale area incolta ubicata in Via delle Azalee (tra la scuola “G. Falcone” e il supermercato) in un area a verde attrezzata. Un residente del quartiere, Arch. Vincenzo Ficco ( un altro volontario), aveva redatto un progetto, consegnato sempre in circoscrizione, che prevedeva la realizzazione all’interno dell’area suddetta, di una zona ludica, giardino, panchine e area di parcheggio per biciclette e autoveicoli. In questo caso lo stesso Berardi ha rilevato, come nei casi precedenti, che l’area interessata dal progetto era di proprietà comunale.
A questo punto, il consigliere prende atto che, nonostante il gran lavoro svolto dal consiglio Circoscrizionale in passato, tali richieste sono state disattese per diversi motivi dagli enti competenti. Per questo motivo, alla luce delle verifiche eseguite, rilevata la potenziale fattibilità degli interventi richiesti, Berardi chiede ai due presidenti sopracitati ed a tutti i consiglieri una collaborazione fattiva per far inserire tali lavori nel prossimo bilancio triennale 2011-2013. Ciò consentirebbe, a suo parere, di poter risolvere, una volta per tutte, delle questioni che si trascinano da anni e alle quali la cittadinanza residente in quelle zone si è mostrata particolarmente sensibile e attenta.
Commenti
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Con questa situazione di crisi europea e con la manovra approvata dal governo Monti,mi sà tanto che le rotatorie e annessi varchi e accessi stradali,dovranno attendere ancora.Il Sig.Macina non si è reso conto della situazione?Non mi risultano lamentele in merito, dai tanti amici e parenti che ho ai Q.ri Catino ed Enziteto.






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