Liomatic CUS Bari, mal di derby in trasferta

Mauro Solazzo

Dopo Ruvo, biancorossi sconfitti anche a Matera (73-66)

0 commenta

Ancora una sconfitta in un derby lontano dal PalaFlorio per la Liomatic CUS Bari. Questa volta i cussini sono caduti a Matera, contro una Bawer tutt’altro che irresistibile. Segno che la strada per coach Putignano è ancora lunga: la maturazione della formazione barese ha mostrato, in gare nelle quali la difficoltà è stata più di carattere ambientale che di carattere squisitamente tecnico, pericolosi segnali di cedimento.

A Matera per i cussini il problema in più di giornata è stata la virtuale assenza di Marco Cardillo, a referto per onor di firma a causa di problemi fisici. Un’assenza compensata solo numericamente da quella del play materano Vico, perché il peso specifico di Cardillo all’interno del roster barese è notevole, sia per l’apporto di punti in grado di garantire che per l’elevata flessibilità d’impiego del cestista, peculiarità che alleggerisce le scelte nelle rotazioni di un Putignano oggi condizionato dalla sua assenza.

La cronaca. Il tecnico universitario presenta al via un quintetto composto da Bona, Ruggiero, Mian, Barozzi e Morena; il collega Ponticiello risponde con Aprea, Cantagalli, Lagioia, Pilotti e Tardito. Dopo 4’ Matera è sul 9-4 grazie ai punti di Aprea, Lagioia e Martone. Dopo una fase sterile, i cussini agguantano il 9-9 grazie a Ruggiero ed a Gigena. La Liomatic si scioglie e chiude in discesa la frazione, con i canestri di Mian e Deguara che fissano il parziale sul 12-14.

La ripresa è ancora nel segno dei lunghi cussini con Gigena e ancora Deguara, pronti a firmare il primo allungo (12-18) del 12′, subito rintuzzato da Tardito, Cantagalli e Castoro. A questo punto tocca a Morena colpire dalla lunga distanza, ma ancora Cantagalli e Pilotti impattano a quota 23, al 15′. Il pareggio non fa sbandare il Cus, sospinto da uno strepitoso Gigena (15 punti in 14′ di impiego nelle prime due frazioni) che confeziona il 2-8 di break, utile a chiudere sul 25-31 la contesa all’intervallo lungo.

Al rientro in campo Matera si fa minacciosa con Lagioia e Aprea (29-31), ma cinque punti in fila di Bona riportano i baresi in vantaggio di sette lunghezze (29-36), ribadite al 26′ dalla tripla di Mian (32-39) che permette di tenere a bada un nuovo tentativo di rientro lucano. Matera, tuttavia, non molla e nonostante i canestri di Deguara, trova il primo sorpasso, a pochi istanti dalla fine del quarto, con i canestri di Tardito, Aprea e Grappasonni. A poco serve il pari a tempo scaduto di Bona dalla lunetta (46-46): l’inerzia, infatti, sembra aver cambiato padrone.

Una sensazione che appare in tutta la sua evidenza in apertura di ultima frazione, con l’immediato break di 9-3, firmato ancora da Grappasonni e Pilotti per il 55-49 del 35′. Il Cus, a questo punto, fatica a ritrovare il bandolo della matassa e i lucani ne approfittano per allungare sino al +12 (61-49) del 36′. Quando sembra notte fonda per i baresi, due triple consecutive di Mian e Bona (61-55) provano a tenere accese le speranze di un nuovo colpo esterno, ma Cantagalli prima e Grappasonni poi, chiudono di fatto i giochi, replicando ai cinque punti in serie di un indomito Gigena (68-60 al 39′). Nel finale, tra un fallo e l’altro per fermare il cronometro, i biancorossi trovano anche le triple di Ruggiero e Mian, ma i lucani non sbagliano un colpo dalla lunetta e brindano alla quarta vittoria stagionale.

_____________________________________

Bawer Matera – Liomatic Group Cus Bari 73-66 (12-14, 25-31, 46-46)

Matera: Grappasonni 8, Cantagalli 14, Aprea 15, Lagioia 6, Pilotti 15, Vico ne, Tardito 5, Martone 5, Centrone, Castoro 5. All. Ponticiello

Bari: Gigena 23, Morena 5, Mian 12, Barozzi, Ruggiero 5, Deguara 9, Cardillo ne, Chiusolo 3, Bona 9, Ciocca. All. Putignano

Note: uscito per 5 falli Marco Bona. Percentuali: Matera 20/33 da due, 6/22 da tre, 14/25 ai liberi; Bari 14/33 da due, 11/26 da tre, 5/12 ai liberi

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!