VERDE? Ancora si, grazie
Gli abitanti di Torre a Mare si prendono cura delle aree verdi
Non è finito l’impegno della Gibigiana, associazione composta perlopiù da mamme torreamaresi, verso la natura e verso i bambini. Tutto ebbe inizio lo scorso anno quando, per celebrare la festa nazionale dell’albero, genitori e maestre e bambini della scuola elementare “Mameli” di Torre a Mare iniziarono a prendersi cura di una zona denominata “Calafetta” lasciata, fino a quel momento, al degrado e all’incuria.
Approfittando della bella giornata, ieri, domenica 20 novembre, si sono rincontrati per continuare la loro missione nei confronti di quell’aiuola diventata in quest’anno simbolo di speranza per un futuro più verde. Esattamente un anno fa, era il 21 novembre 2010, i bambini, aiutati dalle mamme e dai papà, interrarono semi di alberi e piante di eucalipto a foglia piccola e piantine di vario genere. Dopo un anno quegli alberelli sono cresciuti, le piante si sono rinvigorite e la speranza si è trasformata in fiducia.
Alla cerimonia di ieri, iniziata alle ore 11, hanno partecipato, entusiasti dell’evento, il Consigliere Regionale Antonio Decaro, il Presidente della V Circoscrizione Giorgio D’Amore e il Presidente della Commissione Risorse e Qualità della vita Lorenzo Leonetti che non hanno potuto che constatare quanto farebbe comodo un’area verde a Torre a Mare (è in progetto, da tempo, la costituzione di un giardino in Via Mazzini) e che sicuramente avrebbe vita longeva sotto la cura dei cittadini pelosini.
Ma i veri protagonisti sono stati i bambini della scuola elementare Goffredo Mameli. Quest’anno oltre che giardinieri si sono improvvisati artisti: hanno infatti danzato e cantato a ritmo dei canti africani, sempre pieni di gioia; hanno creato opere utilizzando foglie, colori e stampini di diverse forme, dalla stella allo scoiattolo, all’immancabile albero.
La mattinata si è conclusa con la consueta e benaugurante liberazione in aria dei palloncini bianchi e celesti, con l’interrare semi di altre piante (le lavande), e con un arrivederci al prossimo appuntamento con la Gibigiana e Torre a Mare.
Commenti
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Torre a Mare?=Brava gente!Ci vado quasi tutte le domeniche e non mi faccio mancare la passeggiata serale sul molo grande.Vista da li,Torre a Mare,sembra un presepe che io definisco:”il Presepe tutto l’anno”.Qualcuno “altrove”,a Bari,prenda esempio.Che si continui sempre con la Gibigiana…sempre!Grazie,Baresi/Pelosini.






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