Bari proiettata verso il futuro: scompariranno “grattini” e biglietti dell’autobus

La Redazione

Si pagherà tutto via internet. La sperimentazione durerà 24 mesi

0 commenta
La giunta municipale, nell’ultima seduta, ha aderito al progetto “Bari Digitale 2.0”, che darà il via ad una sperimentazione per il pagamento mobile dei servizi di trasporto urbano e della sosta all’interno delle strisce blu. La proposta è stata presentata dalla società Exprivia e non comporta alcun onere a carico del Comune.
Attraverso l’utilizzo di applicazioni per smartphone con dispositivi GPS e connessione Internet, il servizio ha come obiettivo il miglioramento del livello di fruibilità dei mezzi pubblici e la semplificare del pagamento della sosta.

Il progetto prevede:
• la dematerializzazione dei titoli di viaggio per il trasporto pubblico, il pagamento elettronico degli stessi e il controllo elettronico da parte dei verificatori;
• il pagamento elettronico della sosta senza l’uso del tagliando cartaceo e la semplificazione del controllo della validità della sosta da parte degli ausiliari del traffico o dei vigili urbani.

Il periodo di sperimentazione avrà durata di 24 mesi durante il quale il sistema verrà sviluppato e testato. Tutti gli oneri sostenuti saranno a carico di Exprivia: al termine di tale periodo l’impianto (apparati e soluzione software) resterà nella piena disponibilità dell’amministrazione comunale con licenza d’uso illimitata, onde mantenere in esercizio ed eventualmente estendere la soluzione stessa in economia ovvero attraverso il riscorso a esternalizzazioni a seguito di appalto. Alla fine dei primi 12 mesi sarà avviato un check per verificare e valutare le funzionalità sviluppate, negli ultimi 12 mesi verrà effettuata una sperimentazione sul territorio urbano.

“L’amministrazione comunale di Bari – dichiara l’assessore all’Innovazione e informatizzazione Annabella De Gennaro – intende utilizzare tutte le possibilità offerte dalle nuove tecnologie per semplificare la vita del cittadino. Il progetto presentato da Exprivia è molto articolato e ruota intorno al concetto di “Città digitale”. Abbiamo scelto di avviare la sperimentazione partendo dal
settore mobilità, per sondare gli effetti positivi delle nuove applicazioni su pratiche comuni come l’acquisto dei biglietti dell’autobus e dei grattini per la sosta. Bari compie così un altro passo in avanti per divenire una Smart City, ovvero un luogo che sa cogliere le innovazioni e tradurle in buone pratiche”.

“Questo progetto – dichiara il consigliere incaricato del sindaco alla Mobilità Antonio Decaro – rappresenta un ulteriore sforzo per fare in modo che il sistema della mobilità urbana sia al passo coi tempi. Grazie ad innovazioni di questo genere possiamo aumentare la fruibilità del trasporto pubblico e renderlo più efficiente, apportando benefici non solo alla vita quotidiana dei cittadini ma anche alla qualità dell’aria. Infatti, se il cittadino viene messo nelle condizioni di utilizzare più agevolmente i mezzi pubblici, di fatto è spinto a lasciare più facilmente la propria autovettura in favore dei mezzi del trasporto pubblico”.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!