Bari, preziosissimo pari a Torino
Ma ai punti i granata avrebbero stravinto. Le due squadre hanno terminato in dieci uomini.
Primo pareggio del Bari in trasferta, sul campo della capolista Torino. Ai punti i granata avrebbero surclassato i biancorossi, che per tutta la durata del match sono stati in difficoltà nel contenere le azioni offensive degli uomini di Ventura. Squadra forte, organizzata e veloce il Torino; l’esatto opposto è parso il Bari di Torrente, impacciato nell’approccio dell’azione offensiva, troppo basso nel portare il pressing di squadra e lento nello sviluppo della manovra. Il pareggio per i biancorossi è di platino dunque, perché i galletti hanno sopperito al gap tecnico-tattico con la forza fisica (le schermaglie tra difensori baresi ed attaccanti torinisti sono state al limite della guerriglia) e il cuore, quello che era parso mancare sia contro la Juve Stabia che contro il Verona.
Formazioni: Nel Torino, a sorpesa, Ventura schiera Pratali al posto di Glik in difesa; per il resto, tutto secondo previsioni, con Stevanovic e Antenucci attaccanti esterni a supporto di Bianchi e l’ex Sgrigna, con Basha in mediana e Iori in cabina di regia. Nel Bari le croniche assenze di Donati e Bogliacino vengono sopperite dagli innesti in mediana di Bellomo e Rivaldo, mentre il rientro di De Paula consente a Torrente di far rifiatare Marotta, col brasiliano nel ruolo di punta centrale e Caputo ancora sull’esterno.
Nei primi minuti il Toro conquista un paio di corner, sul secondo dei quali Pratali impatta benissimo Pratali ma de Falco salva sulla linea. Al 10’ ci prova Iori da fuori, ma il tiro termina a lato. Si vede De Paula (che qualche minuto prima aveva vanificato un contropiede sbagliando un appoggio) ma il suo tiro è altissimo sulla traversa di Coppola. Al 15’ Stevanovic si procura una punizione sull’estrema destra, all’altezza del limite dell’area. Sul cross si addormentano i biancorossi a centro area e Di Cesare conclude a porta quasi vuota, con Ceppitelli che salva. La reazione del Bari è in una azione sulla destra di Bellomo ed un cross concluso alto di testa da Caputo. Al 19’ Bianchi cade in area contrastato da Borghese, ma Ciampi non concede la massima punizione. Il Bari soffre maledettamente soprattutto sulla sinistra difensiva, perché Stevanovic ha un altro passo rispetto a Polenta. Al 29’ il Bari, in proiezione offensiva, dimostra ancora una volta di non sapere cosa fare col pallone; dalla tre quarti si torna verso la difesa e l’azione si conclude con un fallo a centrocampo di Boghese con la punizione battuta velocemente da Iori che mette Antenucci in condizione di battere dal limite, ma l’attaccante alza troppo la conclusione. Al 32’ Claiton atterra Sgrigna con un fallaccio, ma il sig. Ciampi gli commina solo una ammonizione. La punizione da sinistra è battuta da Iori direttamente verso Lamanna, ma termina alta. Al 34’ Sgrigna approfitta di un alleggerimento superficiale di De Falco e va al tiro di sinistro a giro che termina alto, un minuto dopo Claiton anticipa la battuta a colpo sicuro di Bianchi sul cross del solito Stevanovic e dal corner Pratali fa da torre per il diagonale di Sgrigna, miracolosamente deviato di piede da Lamanna. Al 37’ è Polenta a finire tra i cattivi, per una plateale trattenuta sull’immarcabile Stevanovic. La punizione, da destra, la batte Parisi col mancino e sulla palla diretta verso il primo incrocio De Paula la mette di testa in angolo. Al 39’ sono già dieci a zero i corner per i granata (alla fine se ne conteranno quattordici), a testimonianza della supremazia netta dei padroni di casa. Un minuto dopo Bellomo prova a pescare il jolly con un diagonale rasoterra, ma la palla sibila a pochi centimetri dal palo alla destra di Coppola. Ancora un giro di lancette e il Bari passa inaspettatamente: discesa sulla destra di Ceppitelli, cross deviato di testa da Iori verso De Paula, avanti alla linea dei difensori ma tenuto in gioco da Parisi scivolato sulla fascia, e carioca che di piatto appoggia in rete. Il primo tempo termina coi biancorossi in vantaggio, senza recupero, e con Glik che uscendo dal campo si prende un cartellino giallo per proteste.
La ripresa comincia con gli stessi undici in campo, ma dopo due minuti il Torino perde Darmian per infortunio: al suo posto Ventura inserisce D’Ambrosio. Al 9’ il Torino pareggia stra-meritatamente: da un ennesimo passaggio sbagliato di De Falco, oggi veramente inguardabile, parte il lancio per Antenucci (tenuto in gioco da Polenta, non salito) che fa sedere a terra Lamanna ed appoggia nella porta sguarnita. Ventura toglie Bellomo e inserisce Kopunek, ma l’inerzia della partita non cambia: Torino che spinge molto, specie sulla destra con Stevanovic, e Bari che si affida alle iniziative di De Paula per i tentativi di ripartenza. Entra anche Vives per Basha nel Torino, per provare ad aprire con i lanci la difesa barese. Su uno di questi, Pratali trova Bianchi a tu per tu con Lamanna, ma il centravanti granata manca l’aggancio. Al 25’ nuove vibranti proteste dei torinesi per un tocco di mano di Rivaldo in area, giudicato dal sig. Ciampi involontario. Un minuto dopo è il Bari ad arrabbiarsi, per un intervento al limite in anticipo in area di Pratali su caputo che si avventava sulla palla.
Al 27’ Polenta conclude in anticipo la sua gara per un secondo giallo, ricevuto per un fallo sul solito Stevanovic. Il Torino si getta tutto in attacco e lascia spazio al contropiede di De Paula, che col sinistro manca l’incrocio. Entra Masi per De Falco e si porta sul settore destro della difesa, con Ceppitelli che si sposta a sinistra. Stevanovic dal suo canto continua a fare il bello ed il cattivo tempo e per poco non arriva anche al successo personale (tiro deviato in corner). Entra Ebagua per Sgrigna, il finale del Toro è all’arma bianca. In un contrasto di gioco Borghese colpisce al collo Bianchi e si accende un pericoloso capannello. Torrente si affida a Stoian per gli ultimi minuti, che prende il posto dello stremato Caputo, dopodiché Bianchi decide di farsi giustizia da sé, colpendo Borghese a palla lontana con una gomitata in pieno volto: l’assistente di linea se ne accorge e per il capitano del Torino arriva il rosso diretto. In dieci contro dieci il Torino continua ad attaccare: Vives mette in difficoltà Lamanna con un tiro dai venticinque metri, poi di testa lo stesso centrocampista mette di poco al lato. Nel recupero prima Antenucci conclude dal limite molto alto, poi da un corner battuto da Parisi dalla sinistra, la palla arriva sul secondo palo con D’Ambrosio e Di Cesare che mancano il tap-in vincente. L’ultimo brivido lo regala Parisi su punizione, ma la battuta è respinta dalla barriera.
Insomma poca gloria e tanto sudore per i biancorossi in quel di Torino. Torrente tira un sospiro di sollievo e spera di tirarne un altro per la vicenda-stipendi: lo sblocco della concessione di credito da parte degli istituti bancari, eviterebbe una ulteriore penalizzazione in classifica alla sua squadra.
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TORINO – BARI 1-1 (0-1)
Marcatori: 42’ De Paula (B), 54’ Antenucci (T).
TORINO (4-2-4): Coppola; Darmian (49’ D’Ambrosio), Di Cesare, Pratali, Parisi; Iori, Basha (63’ Vives); Stevanovic, Bianchi, Antenucci, Sgrigna (77’ Ebagua). A disp.: Morello, Glick, Verdi, Ouduamadi,. All: Ventura.
BARI (4-3-3): Lamanna; Ceppitelli, Borghese, Claiton, Polenta; Bellomo (61’ Kopunek), Rivaldo, De Falco (74’ Masi); De Paula, Caputo (80’Stoian), Defendi. A disp.: Koprivec, Galano, Rivas, Marotta. All. Torrente.
Arbitro: Ciampi di Roma (Longo-Bernardoni, IV uomo Peretti).
Ammoniti: Claiton (B), Polenta (B), Glik (T), Borghese (B).
Espulsi: Polenta (B), Bianchi (T).
Recuperi: Primo tempo 0’, secondo tempo 5’.
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