Mobilità dirigenti, l’assessore Capone risponde a Palese

La Redazione

Palese (PDL): in discussione non la Legge Brunetta, ma il testo della delibera

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“Al presidente Palese che sollecita un mio intervento inerente all’avviso di mobilità per 29 dirigenti della Regione, devo precisare che si tratta di un atto dovuto e prescritto dalla legge Brunetta”.
Lo dichiara la vicepresidente Loredana Capone.
“Tale atto è finalizzato a coprire alcuni tra i tanti posti di dirigente vacanti in organico (60) che oggi sono coperti tramite “interim” di altri dirigenti, circostanza che, com’è noto e come più volte segnalato da tutti i sindacati, affatica ed aggrava le procedure della macchina burocratica. L’esecuzione di quest’atto- continua la Capone– richiede una serie di attività da svolgersi con la Funzione Pubblica prima che l’avviso di mobilità sia pubblico e ovviamente, però, in tempo per evitare la perdita delle risorse.
Nel frattempo l’assessore Campese mi ha assicurato che incontrerà i sindacati in cabina di regia per ogni approfondimento necessario. La riunione è stata già fissata per il 17 novembre.
Nessuna sospensione si rende dunque necessaria prima del rientro del Presidente considerando anche che l’avviso non è stato ancora pubblicato”
.

Non tarda ad arrivare la risposta di Rocco Palese: "All’assessore Loredana Capone che richiama la Legge Brunetta per giustificare i contenuti della Delibera di Giunta regionale pugliese sui concorsi per 29 dirigenti, chiarisco che quel che noi chiediamo di approfondire e verificare non è certo la Legge Brunetta e quel che essa prevede: chiediamo di sospendere la Delibera di Giunta per verificare se quanto previsto da quella Delibera è conforme a quanto previsto sia dalla Legge Brunetta, sia dalla Legge Finanziaria vigente".

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