Vendola in Cina e la giunta regionale bandisce concorsi per dirigenti

La Redazione

Palese (PDL) chiede la sospensione della delibera. Cassano lo sostiene

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“Ha i contorni del vero e proprio blitz l’approvazione in Giunta Regionale della Delibera con cui si bandiscono i concorsi per 29 nuovi dirigenti, approvata in assenza del Presidente Vendola e nel pieno della bufera e dei contenziosi sulla retrocessione di 561 funzionari, situazione questa per la cui soluzione la Regione ha chiesto aiuto al Governo nazionale”. Lo dichiara in una nota il capogruppo del Pdl, Rocco Palese.
“In assenza del Presidente Vendola e in attesa del suo ritorno dalla missione in Cina – continua Palese – chiediamo alla vicepresidente della Giunta, Loredana Capone, di sospendere l’esecutività di questa delibera che, oltre ad avere la netta contrarietà dei Sindacati, da notizie di stampa, sembra anche avere aspetti di dubbia trasparenza. Si legge infatti che non ci sarebbero risorse sufficienti per retribuire i 2 dirigenti e, secondo i Sindacati, non solo verrebbe bypassata la graduatoria del concorso pubblico di un anno e mezzo fa, ma i requisiti di questi nuovi concorsi sarebbero stati calibrati ‘su misura’ per qualcuno, di fatto impedendo la partecipazione di personale interno. In questa situazione – conclude Palese – riteniamo che l’unica cosa sensata da fare, per evitare un ulteriore pasticcio oltre che un nuovo probabile fiume di contenziosi, sia sospendere l’esecutività della Delibera in attesa del ritorno del Presidente e di una ricognizione puntuale della situazione esistente con un indispensabile confronto quantomeno con i Sindacati”.

Anche Massimo Cassano si esprime sulla questione: "Uno schiaffo a chi lavora, uno schiaffo a chi ogni giorno è costretto a fare mille sacrifici, uno schiaffo alle migliaia di giovani in cerca di occupazione. Una beffa, l’ennesima ai danni dei dipendenti della Regione che rischiano declassamento e stipendio. La delibera della Giunta regionale con cui si bandiscono i concorsi per 29 nuovi dirigenti – peraltro avendo fondi per pagarne solo per 11 – è scandalosa, ideologica, elettoralistica, vergognosa. Mentre Vendola dalla Cina si affida a Confucio, la sua armata Brancaleone prepara un piano di assunzioni che suscita
una reazione rabbiosa perfino nei sindacati e che di fatto bypassa la graduatorio del concorso pubblico chiuso appena un anno e mezzo fa.
Non si può che condividere appieno l’appello del nostro capogruppo Rocco Palese: la giunta regionale non attenda il ritorno del Presidente Vendola, assente anche nella riunione nella quale la delibera è stata adottata, e provveda immediatamente a sospenderne l’esecutività. E l’assessore Campese spieghi una volta per tutte cosa si nasconde dietro quest’ennesima beffa ai
danni dei pugliesi. Beffa ufficializzata con un provvedimento che appare tagliato su misura per i “soliti noti”, senza tenere in alcun conto le effettive esigenze della struttura regionale."

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