Un cuore “matto” da operare per Antonio Cassano

Orazio Rotunno

Confermata l’ischemia cerebrale

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Era atteso con ansia il primo bollettino medico sulle condizioni di Antonio Cassano che è giunto poco fa così come preannunciato ieri da Adriano Galliani.
Individuata la causa del malore accusato dal calciatore sabato sera ovvero la presenza di un forame ovale pervio cardiaco interatriale, che sarà chiuso tramite piccolo intervento cardiaco.

Il comunicato congiunto, tra Policlinico e A.C. Milan, motiva la mancanza di notizie di questi giorni con “la necessità di sottoporre il ragazzo a tutti gli esami del caso, difatti solo le attrezzature più sofisticate a nostra disposizione hanno saputo rilevare il problema alla base del malessere”.
“La tempestività della terapia prescritta– prosegue il comunicato- ha permesso un rapido recupero e miglioramento delle condizioni cliniche; i tempi di recupero per il ritorno all’attività agonistica saranno meglio definiti dopo l’intervento, ma verosimilmente saranno di qualche mese”.

In mattinata numerose le visite presso il Policlinico, dai compagni di squadra Ibrahimovich e Ambrosini, a Ilary Blasi, fino all’ ex dg del Bari,Carlo Regalia, il quale ha visto crescere Cassano, seguendolo fin dai primi passi della sua poi brillante carriera.

Adriano Galliani
, a margine del comunicato si è definito “sollevato dalle notizie pervenute, ero molto preoccupato, ma le cose ora sono chiare e positive per Antonio, toccherà poi alla Federcalcio ridargli l’ idoneità per la ripresa dell’ attività agonistica, cosa che dovrebbe avvenire fra i 4 e i 6 mesi, non tanto per guarire, ma per rispettare la prassi”.

L’episodio ischemico che ha colpito il Pibe de Bari ha spaventato e allarmato molti, ma col senno di poi Antonio può dirsi fortunato per le circostanze in cui si trovava quando ha avuto l’Ictus. Ora, però, ciò che più conta è che il beniamino barese stia bene e non fa niente se per poterlo rivedere in campo dovremo aspettare qualche mese.

Forza Antonio!

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