Nuova cronaca, ma destinata a ripetersi all’infinito

La Redazione

Ancora episodi di criminalità in città

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Anche ad un lettore poco attento potrebbe sembrare che quasi quotidianamente riportiamo sempre la stessa notizia di cronaca con la sola variazione di qualche particolare per fingere che sia aggiornata.

Purtroppo non è così. Dalla Questura, dal Comando dei Carabinieri e dalle altre forze dell’ordine ci giungono spesso notizie di microcriminalità molto simili, ma che si ripetono ogni giorno, in tutti i quartieri della città. Sono scippi, furti in casa, minacce con la pistola, denunce per violazione degli arresti domiciliari, atti vandalici, e tanto altro ancora.

Purtroppo sono episodi sempre nuovi, molto simili, ma che si verificano ogni giorno a scapito di tutti i cittadini.

Solo ieri mattina, in piazza Aldo Moro, gli agenti delle volanti sono infatti intervenuti per l’ennesimo furto in appartamento. Ignoti, approfittando dell’assenza dei proprietari, hanno forzato la porta d’ingresso e si sono introdotti nell’appartamento, da cui hanno sottratto due penne d’oro, collane e bracciali in oro, un orologio da polso, dell’argenteria, due carte di credito, una carta bancomat ed un carnet di assegni, il tutto per un valore in corso di quantificazione. Sono in corso le indagini.

Sempre ieri, nel tardo pomeriggio, nel quartiere San Pasquale, in via Fanelli, gli agenti delle volanti sono intervenuti per un furto avvenuto ai danni di una donna barese di 43 anni. Due individui, a bordo di una Peugeot 106 di colore verde hanno affiancato la vittima prescelta e le hanno sottratto la borsa, contenente il cellulare, i documenti personali, le chiavi di casa ed il portafoglio con all’interno la somma di 120 euro. I malfattori sono poi fuggiti per le vie limitrofe, facendo perdere le proprie tracce. Indagini in corso.

Ancora questa notte, in via Oberdan, gli agenti delle volanti hanno denunciato un pregiudicato barese di vent’anni, resosi responsabile di atti vandalici ai danni della scuola media Amedeo D’Aosta. L’uomo, dopo aver infranto un vetro nell’atrio dell’istituto, è stato notato mentre si allontanava a piedi dall’edificio.
A richiamare l’attenzione della collaboratrice scolastica, residente nelle vicinanze, è stato l’allarme della scuola.

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