Raccolta differenziata: fa tappa a Bari l’Educational Tour

L’incontro con la stampa questa mattina nel capoluogo pugliese
Nella cornice di un autunnale sabato mattina barese, in Piazza della Libertà, sotto un pallido sole, si è tenuta la conferenza stampa della Raccolta 10 Più, tappa dell’Educational Tour, giunto alla sua seconda edizione, promosso da CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi), e dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, in collaborazione con ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) per diffondere e rafforzare tra i cittadini la cultura della raccolta differenziata.
L’Educational Tour tocca, quest’anno, tutta la nazione coinvolgendo, dal 4 al 29 Ottobre, tutti i 20 capoluoghi di regione, i 90 capoluoghi di provincia e i comuni italiani che hanno aderito alla manifestazione.
All’incontro con i mezzi di informazione hanno partecipato il consigliere comunale Massimo Maiorano e Gino Schiona, Direttore Generale del CiAl (Consorzio Imballaggi Alluminio). Proprio quest’ultimo ha illustrato fini e struttura del CONAI, il quale é un consorzio privato che non ha fini lucrativi, ma ha lo scopo di recuperare e riciclare materiali di imballaggio. Proprio per questo, CONAI rappresenta una garanzia per i cittadini che i materiali che provengono dalla raccolta differenziata vengono correttamente recuperati e riciclati per ritrovare nuova vita ed essere riutilizzati. Le aziende che aderiscono al Consorzio partecipano con un contributo obbligatorio di finanziamento attraverso il quale CONAI interviene per favorire la raccolta differenziata e il riciclo di rifiuti di imballaggi. CONAI é attivo attraverso sei consorzi di materiali: acciaio (CNA – Consorzio Nazionale Acciaio), alluminio (CiAl – Consorzio Imballaggi Alluminio), cellulosa (Comieco), legno (Rilegno), plastica (Corepla) e vetro (Coreve). Schiona ha sottolineato l’importanza della qualità del servizio e della comunicazione. Più si raccoglie e meno si porta in discarica e più si recupera per i consorzi. Inoltre, ha affermato l’importanza del ricordare ai cittadini, almeno ogni due anni, l’utilità della raccolta differenziata, la quale, tra le atre cose, fa diminuire il consumo di energia e le conseguenze dell’effetto serra sull’ambiente.
Il consigliere Maiorano ha ringraziato CONAI per l’impegno e l’iniziativa promossa nel capoluogo pugliese e ha sottolineato quanto sia importante informare i cittadini sulla raccolta differenziata e il lavorare per potenziarla e per informare sempre di più su di essa. Non a caso, si è reso promotore di aprire questo spazio nelle scuole attraverso i POF (Piani di Offerta Formativa) proprio relativi alla raccolta differenziata. Maiorano ha affermato anche che il Comune di Bari, assieme all’Amiu, nei prossimi giorni, avvierà la raccolta porta a porta e che saranno posizionate delle isole ecologiche che consentiranno di conferire tutte le tipologie di rifiuti nei quartieri di Carbonara, Madonnella e Libertà.
Sul tema, é doveroso ricordare che l’assessore all’Ambiente della Regione Puglia, Lorenzo Nicastro, ha firmato ieri i protocolli per il bando per l’educazione alla sostenibilità. Il programma regionale di educazione alla sostenibilità, che l’Assessorato alla Qualità dell’Ambiente ha redatto e che è stato approvato nel Giugno di quest’anno, vuole dirigere le attività di educazione alla sostenibilità verso le tematiche ambientali che la Regione ritiene prioritarie, attraverso il coinvolgimento della collettività tutta tramite i comuni, le scuole e le associazioni.
Si tratta di una serie di iniziative, progetti ed eventi che vogliono promuovere l’integrazione tra enti amministrativi e scientifici (ARPA, ossia, l’Agenzia Regionale Protezione Ambiente, l’Università, la Regione, il CNR, ossia, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, i CC.E.A, ossia, i Centri di Educazione Ambientale) e le scuole e, nel contempo, educare alla sostenibilità tenendo conto delle particolarità territoriali.
Il bando, emesso nello scorso Agosto dall’assessorato alla Qualità dell’Ambiente, sostiene economicamente (con un massimo che arriva fino a 5 mila euro, equivalenti all’80% dell’importo del progetto) iniziative di comunicazione su temi quali i Rifiuti, Aree Protette e biodiversità, Acque, Cambiamenti Climatici, Diffusione di modelli di produzione e consumo sostenibili e di sistemi di gestione ambientale.
I finanziamenti, pari a 100 mila euro, sostengono, quindi, 19 progetti (sui 51 pervenuti) che coinvolgono le province di Bari con 10 progetti, Taranto e Foggia con 4 e Lecce con uno, presentati da nove scuole, comuni quali Mola di Bari, Putignano, Vernole e Sammichele di Bari, e 6 tra associazioni e cooperative.
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