Carrieri (PLI): l’ecologista vendola tenta di devastare l’ambiente

Luca De Netto

Fermato dal TAR Lazio il provvedimento del Governatore che autorizzava lo scarico della acque fognarie nella Lama San Giorgio

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Non fa giri di parole l’Avv. Giuseppe Carrieri, segretario regionale del PLI, di fronte alla notizia apparsa sul web in merito alla sospensione del provvedimento amministrativo che aveva autorizzato lo sversamento dei reflui degli impianti di depurazione delle acque nella LAMA SAN GIORGIO di Bari.
Il fatto è che il Commissario per l’Emergenza Ambientale risponde al nome di Niki Vendola, Governatore della Puglia, e grande sostenitore dei movimenti ambientalisti.
“Questo fatto – sostiene Carrieri – per l’ennesima volta smaschera i fatti (anzi i misfatti) di un’amministratore regionale che predica ecologia e agevola l’inquinamento. Sicchè oggi sappiamo che con provvedimento di Vendola era stato consentito di sversare – nell’unica area naturalistica del barese, ossia il parco regionale Lama San Giorgio- le ACQUE DI SCARICO DEGLI IMPIANTI FOGNARI BIOSTABILIZZATI di una serie di Comuni.”
E’ palese che il danneggiamento potenziale di una "linea" di 50 chilometri che rappresenta uno dei pochi polmoni verdi dell’area barese, cozza con tutta l’impostazione ambientalista che, in più riprese, il Governatore ha cercato di cavalcare.
Tant’è, che l’autorizzazione concessa da Vendola, viene definita dal coordinatore del PLI “una decisione folle, che se non fosse per il fatto che è stata oggetto di esame (e censura) da parte di un Tribunale Amministrativo, si stenta a credere possa essere vera.”
Con il beneficio del dubbio, e cioè nel caso in cui le cose stiano effettivamente in questi termini, i Liberali Pugliesi, per bocca del loro coordinatore regionale, “chiedono al Governo di revocare immediatamente l’incarico commissariale affidato improvvidamente a Vendola”.

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