La UIL Puglia scende in piazza a Roma

Fabio Leli

Le 10 controproposte alla manovra finanziaria

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Si è tenuta ieri la conferenza stampa del sindacato UIL di Puglia per spiegare i motivi dello sciopero nazionale del Pubblico Impiego annunciato per il prossimo 28 ottobre.

Saranno 2.000 i lavoratori pugliesi e 20.000 da tutta Italia in piazza Santi Apostoli a Roma per protestare contro le recenti manovre economiche imposte dall’attuale Governo. Una finanziaria che sta creando una pesante recessione sul lavoro dipendente e in particolare sul lavoro pubblico. Infatti, sui pubblici dipendenti si sono concentrate le misure più severe.

“Con questa manifestazione a scala nazionale, l’unica destinata solo ai lavoratori del Pubblico Impiego – ha spiegato Aldo Pugliese, Segretario Generale della UIL Puglia – vogliamo dimostrare fattivamente la nostra disponibilità a discutere con tutti gli enti locali e le associazioni dei cittadini in un grande tavolo da cui scaturisca una larga intesa che proponga un modello istituzionale ed amministrativo funzionale”.
“Non una semplice manifestazione di protesta –
ha precisato Giovanni Vatinno, Segretario Responsabile UIL-FPL Puglia – ma un’iniziativa propositiva, mirata a presentare alternative concrete ad una politica di soli tagli”.

Esattamente 10 sono le controproposte avanzate dal sindacato per un’Amministrazione Pubblica garante dei diritti dei lavoratori: rilancio della contrattazione integrativa; meno tasse per il lavoro pubblico; soluzione al problema del precariato; riduzione dei costi della politica, degli sprechi e della spesa improduttiva; riorganizzazione degli ambiti territoriali delle Amministrazioni Locali e della Sanità; attivazione di un tavolo di confronto sulle relazioni sindacali con il Governo e le Associazioni degli Enti Locali; alleanza con gli Amministratori locali, lavoratori e cittadini; riconoscimento del valore del lavoro pubblico; reale avvio della Previdenza complementare; vertenze Uil Fpl su Tfr, Tfs e lavori usuranti.

Come già avvenuto con l’accordo interconfederale di giugno, la UIL auspica l’unità di tutti i sindacati dei lavoratori per un comune piano di azione.

Il Segretario Generale della UIL regionale ha ribadito come sia fondamentale “puntare l’attenzione sulla lotta senza quartiere all’evasione fiscale e sulla riduzione dei costi della politica per evitare che a pagare siano sempre i soliti noti e i soliti, già bistrattati, settori, tra cui quello pubblico”.

I relatori hanno voluto precisare che il Ministro Brunetta sbaglia a screditare i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni definendoli dei fannulloni. “In questo modo, – conclude Giovanni Vatinno – si offendono tutti i 3 milioni di lavoratori assunti con un regolare concorso pubblico”.

Al fianco di questa battaglia ha espresso la sua vicinanza il Sindaco di Bari Michele Emiliano, condividendo le ragioni dello sciopero e sostenendo che “solo una nuova strategia complessiva può restituire dignità ad un’amministrazione pubblica che vogliamo torni ad essere garante dei diritti di cittadinanza”.

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