Bari, città virtuosa, va allo SMAU

A.S.

Il Sindaco interverrà all’evento inaugurale del progetto Smart City

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Oggi alle ore 10.30, il sindaco Michele Emiliano interverrà all’evento inaugurale del progetto Smart City che si terrà nell’ambito della 48° edizione dello SMAU, Esposizione Internazionale di Information & Communications Technology, in programma nella Fiera di Milano.

La Città di Bari è stata invitata alla manifestazione insieme ai Comuni di Milano, Torino e Genova, per informare l’opinione pubblica e le grandi aziende dell’ICT presenti a SMAU sulle esperienze più virtuose in Italia, e a livello internazionale, nel campo della riduzione delle emissioni di CO2 attraverso l’utilizzo delle fonti rinnovabili, l’uso razionale dell’energia e l’incremento della mobilità ed edilizia sostenibile.

Tutto ciò perchè Bari ha aderito al progetto ‘Smart City’ che fa parte del Piano strategico per le Tecnologie Energetiche (Set), attraverso cui l’Unione Europea intende finanziarie le città in grado di elaborare un progetto di sviluppo economico e urbano a bassi costi e a ridotto impatto ambientale.

Bari città del futuro, è con questa premessa che nello scorso marzo avvenne la firma del protocollo d’intesa tra Comune di Bari ed Enel alla presenza del sindaco Michele Emiliano, degli assessori comunali Ludovico Abbaticchio, Marco Lacarra e Annabella De Gennaro e di Livio Gallo, direttore della divisione infrastrutture e reti di Enel, introdotti da Giovanni Ferreri, presidente del collegio sindacale di Enel Distribuzione.
Smart City coinvolge il 20 % dei cittadini con cinque attori: il Comune, che dà l’essenziale determinazione per condurre a termine il progetto, il distributore di energia elettrica, i costruttori e le banche, in grado di mettere assieme un piano. Risultato finale di tale filiera energetica sarà la completa copertura della città per una green economy globale. E con la riduzione di circa 164mila tonnellate le emissioni di CO2 grazie all’installazione di 100 colonnine e per ogni cittadino.

Sono 256 le città europee di media grandezza candidate potenziali. La Comunità Europea premierà le città più virtuose, tra quelle firmatarie del Patto dei Sindaci, che hanno intrapreso un percorso di gestione intelligente dell’energia, finanziandone i progetti con investimenti stimati in 11 miliardi di euro, spalmati in 10 anni.

Bari si candida con progetti e piani coerenti alle 6 aree di intervento, ed è l’unica città meridionale finora coinvolta in questo processo virtuoso.

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