Un guizzo del “Topa” abbatte l’Empoli
La gara del San Nicola decisa dall’ex di turno Forestieri, al primo gol in stagione
Nel Bari si registra il previsto rientro di Crescenzi, che relega alla panchina Ceppitelli. Bogliacino lascia ruolo e compiti a De Paula; sulla corsia esterna, dentro Forestieri a dar man forte a Rivas e alla punta centrale Marotta. Infine tra i sette rincalzi, Torrente preferisce Stoian e Scavone a Defendi e Kopunek. Niente di nuovo nelle fila dell’Empoli, con Pillon che schiera il suo canonico 4-4-2, affidandosi a Tavano e Cesaretti per l’attacco.
Fischia l’arbitro e il Bari potrebbe essere già sotto.Il break empolese su lancio di De Falco, mette Valdifiori in condizioni di puntare verso Lamanna e Claiton è costretto a fermarlo con le cattive: punizione dal limite e solo ammonizione per il brasiliano, che se fosse incappato nel cartellino rosso avrebbe stabilito un record. Il Bari appare svagato anche nei minuti successivi: ci prova due volte Tavano, senza fortuna. Poi è Cesaretti a colpire da buona posizione, ma Crescenzi chiude in corner. La reazione del Bari è affidata ad un paio di iniziative di Rivas, poco incisive. Il Bari cresce un po’ e guadagna qualche metro a centrocampo. Al 22’ Marotta, servito da un cross di Rivas dalla destra, manda di testa alto sulla porta di Pelagotti. Dopo una dozzina di minuti caratterizzati da tante buone intenzioni da ambo le parti, non tramutate in buone azioni anche per le condizioni pessime del terreno di gioco, al 36’ è Tavano a concludere da fuori area, costringendo Lamanna ad un intervento in due tempi. Al 38’ si accende l’estro di Forestieri, che porta in vantaggio il Bari: riceve ai venticinque metri, spalle alla porta, si libera con un bel tocco di due uomini e dal limite trova il destro che si spegne alla sinistra di Pelagotti, per il più classico dei gol dell’ex. Il vantaggio rinfranca i biancorossi ed innervosisce i toscani, che prima del riposo rischiano in qualche capovolgimento di fronte, non sfruttato però dai galletti.
Secondo tempo con gli schieramenti invariati e il Bari che prova a tenere lontano gli empolesi dalla propria area di rigore. Al 4’ Moro prova la conclusione dalla distanza, ma ne esce fuori un drop rugbistico. Al 10’ entra Bogliacino al posto di Rivas, risponde Pillon inserendo Lazzari per Saponara. Al 15’ Buscé di testa, su angolo calciato da Tavano, sfiora la traversa di Lamanna. Un minuto dopo Tavano è “lanciato” da un mancato intervento dell’arbitro, che non sanziona un intervento su Crescenzi, ma la sua conclusione a giro è larga. Cresce la pressione dell’Empoli, si aprono gli spazi per il Bari in contropiede sull’altro fronte, ma le azioni si spengono sovente al limite dell’area. Entra anche il georgiano Mchelidze per Cesaretti, nel tentativo di far saltare il bunker barese. Al 22’ Garofalo atterra Buscè ai ventitré metri, in posizione centrale: la battuta è affidata a Lazzari, che prima centra la barriera, poi trova il varco ma anche il portiere Lamanna pronto alla parata. Un minuto dopo lo stesso Lazzari prova lo sfondamento da sinistra, ma è fermato ad un metro da Lamanna. Esce un generosissimo Marotta ed entra Caputo, ancora alla ricerca del primo gol in campionato, e De Paula va a fare la prima punta; nell’Empoli poi si fa male Vinci, sostituito da Pucciarelli. Al 34’ un altro calcio piazzato per l’Empoli è calciato da Moro e sulla ribattuta il Bari parte in contropiede: Regini con una manata atterra Forestieri, non in possesso di palla, ma l’arbitro non sanziona. Un minuto dopo su lancio di Moro, Mchelidze cade in area e viene ammonito per simulazione. Esce anche Forestieri per Stoian e i minuti finali diventano l’assalto a Fort Apache. Tiene però il Bari, che sfiora il raddoppio con due buone inziative di Stoian.
Al 90’ i biancorossi restano praticamente in dieci per una distorsione alla caviglia di Crescenzi, che deve rientrare in campo per onor di firma. De Falco passa a terzino destro e i minuti di recupero sono roba da vietare ai cardiopatici: prima Tavano è contrastato in area al momento del tiro a botta sicura, poi Pelagotti nega la gioia del gol a Bogliacino (liberato al tiro da un ottimo Stoian). Il fischio finale di Di Paolo è una liberazione: in un periodo come quello che attraversa il Bari, i tre punti di oggi sono di platino.
_________________________________
BARI – EMPOLI 1-0 (0-0)
Marcatori: 38° Forestieri
BARI (4-2-3-1): Lamanna; Crescenzi, Borghese, Claiton, Garofalo; De Falco, Donati; Forestieri (84’ Stoian), De Paula, Rivas (55’ Bogliacino); Marotta (73’ Caputo). A disp.: Koprivec, Ceppitelli, Rivaldo, Scavone. Allenatore: Vincenzo Torrente.
EMPOLI (4-4-2): Pelagotti; Vinci (74’ Pucciarelli), Mori, Stovini, Regini; Buscè, Moro, Valdifiori, Saponara (55’ Lazzari); Tavano, Cesaretti (65’ Mchelidze). A disp. Dossena, Menegaz, Fatic, Signorelli,. Allenatore: Giuseppe Pillon.
Arbitro: Di Paolo di Avezzano.
Ammoniti: Claiton (B), Borghese (B), Valdifiori (E), Mori (E), Caputo (B), Lazzari (E), Mchelidze (E).
Spettatori: 5.000 circa.
Recuperi: 1’ e 5’.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito