BASKET – Liomatic Bari, superato l’esame-Castelletto

Mauro Solazzo

I cussini si impongono per 82-78, dimostrando solidità e compattezza

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Una Liomatic solida, quadrata e reattiva vince la seconda partita sul campo, dopo quella di Torino il cui punteggio finale è ancora sub judice. La vittima di oggi è un SBS Castelletto Ticino che ha in Ferrarese un’arma non convenzionale (oggi ha realizzato ben 29 punti) e che era reduce da due successi nelle prime due giornate. La formazione di coach Putignano dimostra di essere attrezzata dunque per disputare un torneo di buon livello, perché aldilà dei valori aggiunti di Morena e Gigena, confortano le prestazioni di Bona, Cardillo, Barozzi e Ruggiero, per un roster omogeneo come dimostrato dai quattro uomini in doppia cifra (Barozzi, autore di 14 punti, Morena e Cardillo, arrivati a 13, e Ruggiero, fermatosi a 12). Ottima prova sui rimbalzi, con Cardillo sugli scudi (7+3 per lui), e

Qualche ingranaggio da oliare ancora c’è, forse soprattutto a livello mentale. Anche oggi come all’esordio, i baresi hanno pagato dazio nella terza frazione (12-21 il parziale), che avrebbe potuto vanificare la prestazione globale. Significativo in questo quarto lo 0 su 7 dai tre punti .

Putignano manda in campo all’inizio Barozzi, Morena, Mian, Cardillo e Ruggiero. Risponde De Pol con Iannone, Ferrarese, Cucinelli, Raminelli e Cotani. Si parte con un Bari che va dopo 3’ sull’8-2, grazie alla tripla di Ruggiero, la giocata da tre punti di Barozzi e il canestro in sospensione di un Morena apparso subito in palla. Il Castelletto reagisce con 4 punti di Ferrarese, poi è Morena a colpire due volte (nel mezzo, la tripla di Iannone). Ancora un ottimo Morena sfodera l’assist per Mian, ma i cussini devono subire il sorpasso a 2’22” per mano di Raminelli. I biancorossi in questa fase incocciano in qualche errore di troppo in fase offensiva e i gialloblù possono allungare grazie alla tripla di Cotani, chiudendo la frazione sul 18-22.

La seconda frazione si apre con Gigena in campo, ma i biancorossi devono subire ancora un allungo a causa di qualche errore, uno dei quali da il via al contropiede di Piazza che vale il 18-26. Reagisce la Liomatic con una tripla di Cardillo, a cui segue un gioco da 3 punti di Gigena e i primi punti di Deguara che portano al pari a 7’50”. Il sorpasso avviene grazie a Gigena e il coach del Castelletto è costretto a chiamare il time out sul 28-26, dopo un parziale di 10-0. Si ricomincia con la tripla di Marmugi, cuio risponde un grande Mian da sotto canestro in gancio. Ciocca porta la Liomatic sul 34-29 a 3’35”, poi ancora una tripla di Morena produce il massimo vantaggio cussino (37-29) a 2’57”. Coach De Pol chiama il time out e ottiene l’effetto sperato, perché i gialloblu trascinati da Ferrarese arrivano al sorpasso, anche grazie ad un tecnico fischiato a Morena e la bassa percentuale dei cussini dalla lunetta. E così si arriva alla sirena di metà gara sul 41-42.

Al rientro dagli spogliatoi, il solito Ferrarese produce l’allungo sul 45-49. Risponde Bona da sotto misura, cui gli fa eco Cotani dalla lunetta. Entra Deguara per Morena e va a canestro in penetrazione, poi però una tripla di Cucinelli da il via al black out che produce il +5 per Castelletto (49-56) a 4 minuti dalla sirena. Gli ultimi minuti sono abbastanza confusi per i biancorossi, Castelletto ringrazia e si porta ad un pericoloso +10 (53-63) a fine frazione.

L’ultimo quarto è un capolavoro dei cussini, che a differenza di quanto successe contro Trieste, questa volta riescono a produrre il forcing necessario a invertire l’inerzia della partita. Si comincia con Deguara a canestro su assist Bona, per proseguire con la tripla di Cardillo e la successiva schiacciata di Barozzi, che a 8’33” porta i biancorossi già al -3 dagli avversari. Una tripla di Ruggiero sembra il preludio all’imminente sorpasso, che è rimandato per via degli errori dalla lunetta di Deguara e Cardillo, che in due fanno 1 su 4. Il sorpasso arriva però a 6’49” dal termine, grazie a un grande Ruggiero e la Liomatic si porta sul 66-65. Coach De Pol è costretto al time out: duro da digerire il parziale di 13-2 dei primi minuti. Si ricomincia con Bona che dalla lunetta allunga di un punto, poi l’errore dalla linea dei tre punti di Ferrarese lancia il contropiede che porta Bona in lunetta e la Liomatic a +4 a 5’15” (71-67). Ferrarese in contropiede accorcia, si va al time out a 4’32” sul 71-69. Rientra Morena in campo, subito dopo un fallo in attacco di Cardillo e la successiva tripla di Iannone porta al sorpasso. E’ l’ultimo acuto di Castelletto: Morena dalla lunetta riporta il CUS avanti, poi fallo in attacco di Cotani che manda Cardillo in lunetta per il + 3 a 3’02”. Sbaglia una tripla Iannone e in contropiede Bona fa 77-72 a 2’04” dalla fine. Nuovo time out ma la Liomatic oramai ha messo la freccia definitiva. E’ Cardillo a sferrare il colpo di grazia, con una tripla ed un contropiede. Comincia la festa sulle gradinate del PalaFlorio: i cussini ci sono, le avversarie sono avvisate.
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CUS BARI – CASTELLETTO TICINO 82-78 (18-22, 41-42, 53-63)

CUS BARI: Bona 7, Milillo n.e., Barozzi 14, Morena 13, Mian 4, Cardillo 14, Deguara 8, Gigena 9, Ciocca 2, Ruggiero 12. Allenatore: Putignano.

Castelletto: Marmugi 3, Dri 8, Piazza 4, Iannone 5, Ferrarese 29, Cucinelli 9, Raminelli 12, Terzaghi n.e., Cotani 8, Appendini n.e.. All. De Pol

Note: fallo tecnico a Mimmo Morena; statistiche Cus: 27/46 da due (59%), 6/20 da tre (30%), 10/14 ai liberi (71%). Statistiche Castelletto: 18/34 da due (53%), 9/25 da tre (36%), 15/19 ai liberi (79%). Rimbalzi: 25+9 Cus, 18+7 Castelletto.

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