Liomatic Group CUS Bari, si riparte da Torino

Mauro Solazzo

Gli uomini di coach Putignano affrontano il severo esame Zerouno, ma non si sentono battuti

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E’ già tempo di riscatto per la Liomatic Group CUS Bari, che domenica esordisce in trasferta nella DNA dopo la sconfitta al PalaFlorio contro Trieste. L’avversario non è dei più teneri, per la verità, in quanto si tratta della Zerouno Torino, squadra appartenente all’altra conference e costruita per vincere il campionato. Ma coach Putignano non ritiene la formazione barese da meno dei torinesi e non ha intenzione di partire per battuto.

"Un test importante – ha dichiarato il coach brindisino -, un utile banco di prova per verificare il nostro grado di crescita e maturazione. Contro Trieste è mancata la ciliegina sulla torta della vittoria, ma abbiamo analizzato i nostri errori e fatto tesoro per il lavoro settimanale. Sono curioso di scoprire quanto ci abbiano fatto bene altri sei giorni di lavoro intenso e con il gruppo al completo.” Parlando degli avversari ha detto: “Loro hanno un roster forte e ben amalgamato negli anni, ma noi non siamo da meno, quanto a valore e proveremo in tutte le maniere a metterli in difficoltà. In partite del genere misuriamo la nostra capacità di lottare per il conseguimento dell’obiettivo prefisso, contro una squadra costruita per vincere. Di Torino non temiamo il singolo, perché nessuno, da solo, ti fa vincere le partite. E’ l’insieme che dobbiamo tenere d’occhio, rispettare e provare a superare. Bari farà di tutto per portare a casa i due punti".

La Zerouno, diretta dal coach Filippo Faina, ha esordito con una vittoria comoda a Recanati (57-71), gara nella quale ha ruotato sette giocatori, concedendo in aggiunta una decina di minuti complessivi agli under. Il quintetto base torinese è composto da Parente (ex Brindisi) in cabina di regia, Portannese (prodotto del florido vivaio senese) e Tassinari sugli esterni, Conti e l’esperto Masper vicino a canestro. Per la Liomatic, a zero in classifica al pari delle dirette concorrenti della Divisione Sud-Est, sarà curioso analizzare la crescita dei rientrati Deguara e Ruggiero e soprattutto di Gigena, che nella prima uscita ha mostrato di non possedere un lungo minutaggio nelle gambe.

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