Nuova sede Asl a Santo Spirito, tanti disagi per i cittadini

Gaetano Macina
La foto si riferisce alla vecchia sede di via Napoli a Palese

Di Cosmo (UILP): “Con la digitalizzazione delle pratiche si eviterebbero code interminabili ai cittadini”

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Lamentele e tanti disagi per la nuova sede ASL a Santo Spirito per le inefficienze ed i soliti metodi antiquati adottati per le pratiche di carattere sanitario.

Il segretario della UIL pensionati della 1° Circoscrizione, Andrea Di Cosmo, denuncia pubblicamente le inefficienze organizzative e strutturali della nuova sede ASL. Di Cosmo innanzitutto fa riferimento alla infelice localizzazione della struttura che dovrebbe essere anche sede della nuova Caserma dei Carabinieri. Le due opere sarebbero dovute essere costruite in zone “strategiche “come li definiva l’allora Comandante di Stazione quando gli si proponeva come nuova ubicazione della Caserma (in procinto di sfratto esecutivo) la 167 di Palese, Catino o San Pio (tutti suoli già acquisiti al patrimonio Comunale).

Invece per scelte sbagliate, a suo parere, il tutto è stato realizzato in un vico chiuso senza parcheggio con il risultato di intasamento del traffico in zona e con negative ripercussioni sull’operatività dei mezzi di soccorso. Qualcuno sui muri di recinzione ha messo dei cartelli che invitano gli utenti a non parcheggiare in quei rari spazi esistenti per permettere il passaggio dell’ambulanza del 118 e per i colpevoli, dulcis in fundo e tanto per cambiare il problema si risolve con l’arrivo dei vigili e multe a non finire. Le inefficienze dei politici e dei tecnici comunali alla fine le pagano i cittadini.

Infatti, continua Di Cosmo, la scelta di far sorgere due importanti strutture in quella zona gli ha confermato che all’Assessorato all’Urbanistica quando si tratta di decisioni da prendere per la Prima Circoscrizione il compito è affidato a tecnici inesperti o, nella migliore delle ipotesi, distratti che non si scomodano a fare sopraluoghi per verificare prima e poi ascoltare la gente del posto per studiare la migliore soluzione.

Per Di Cosmo la scelta è stata sbagliata sia nel metodo che nel merito: oggi il servizio offerto della ASL è più confusionario della vecchia sede ed è peggiorato un pò in tutto. È positivo per i giochi messi nel cortile della struttura per distrarre i piccoli pazienti in attesa di vaccinazione o visita, ma è l’organizzazione che non va
.
Il Vico Traversa di Via Napoli, dove è dislocata la struttura ASL, attualmente a doppio senso di marcia, deve diventare, secondo il sindacalista, a senso unico in entrata verso la ASL. È necessario anche prolungare la strada e creare un collegamento con la strada retrostante in modo da allargare e creare aree di parcheggio, con materiale stabilizzato tipo pietrisco, alle spalle delle strutture in oggetto su suoli abbandonati o non edificabili, evitando così lo sperpero di altro denaro pubblico. Questi ultimi sono lavori urgentissimi da fare prima che arrivino i Carabinieri nella nuova sede se non si vuole aggravare disagi ai cittadini.

Confidando nella sua memoria, Di Cosmo, che è stato anche Consigliere Circoscrizionale, asserisce che i suoli su cui sono sorte le due strutture, ASL e Carabinieri, non erano edificabili. Poi, non si sa come, sono diventati edificabili. “Di chi erano i suoli?”, si chiede Di Cosmo, e poi “Perché le strutture sono state costruite in un vicolo cieco senza un piano viario e non su suoli già di proprietà Comunali e con parcheggi esistenti?” “Cosa ha di ”strategico” quella zona per i Carabinieri?” Fiducioso attende chiarimenti dalle autorità competenti.

Poi la stoccata finale al metodo antiquato, così caro alle amministrazioni pubbliche, per soddisfare i diritti dei cittadini: costringerli a fare code estenuanti, con tempi di attesa lunghissimi per pratiche che nell’era della digitalizzazione e di internet potrebbero essere risolte in altro modo. Un esempio attuale è la scadenza del 30 Settembre per chiedere l’esenzione del ticket. Ebbene, racconta Di Cosmo, in questi giorni centinaia di cittadini si stanno recando alla ASL per la pratica e quindi è facile immaginare il sovraffollamento ed il disagio che si crea, tenuto conto che gli uffici soddisfano appena 60 persone al giorno dal Lunedi al Venerdi con un surplus pomeridiano di 30 persone solo il Martedì.

Rivolgendosi ai manager della ASL BA/4 Di Cosmo lancia una proposta che potrebbe soddisfare le esigenze di Legge per la documentazione da presentare per l’esenzione del ticket. L’agenzia delle entrate da anni consente di presentare la dichiarazione dei redditi tramite i CAF ed il tutto funziona in maniera perfetta. La stessa cosa potrebbe essere possibile anche per il Ticket, i vantaggi sarebbero indubbi sia per i cittadini non più costretti alle code ma anche per gli stessi impiegati dell’ASL sobbarcati di lavoro in questo periodo e costretti a subire, non per loro colpa, lamentele e improperi da parte dei cittadini esasperati. I controlli e le verifiche saranno sempre possibili a posteriori.

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