Torre a mare, un arresto per violenza sessuale aggravata

La vittima è una donna polacca di 46 anni
FATTO – Gli operanti, su segnalazione giunta al numero di pronto intervento, si sono recati nei pressi del bar denominato “U Gelatier” dove ad attenderli vi era un cittadino polacco il quale riferiva che, al rientro da lavoro mentre rincasava, ha avvertito alcuni rumori sospetti provenire dall’interno dell’abitazione.
Gli agenti pertanto, accompagnati dallo stesso uomo, si sono recati presso la sua abitazione ove vi era la moglie, anche lei cittadina polacca, la quale raccontava al marito, nella propria lingua, di essere stata violentata da un uomo di loro conoscenza, tale Murro Nicola, da poco allontanatosi dal luogo.
Gli operanti si sono messi immediatamente alla ricerca dell’uomo indicato, che veniva scovato tra le alte sterpaglie della zona circostante l’abitazione, sdraiato nei pressi di un albero, sperando di riuscire a passare inosservato.
Il Murro era in boxer e presentava evidenti graffi sul dorso.
La vittima è stata subito trasportata da personale del 118 presso l’ospedale Di Venere, dove i sanitari la giudicavano guaribile in 10 gg.
L’arrestato condotto negli uffici della Questura, dopo le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Bari.
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