E’ giunta l’ora di espugnare il San Nicola!
Il Bari non vince in casa da un anno. Occhio però alla Nocerina: ha già fatto il colpaccio a Livorno
La sfida di sabato prossimo al San Nicola potrebbe rappresentare l’occasione propizia per riassaporare la vittoria interna: i ragazzi di Torrente ospiteranno la neopromossa Nocerina, che manca da Bari dal lontano 1978, quando i rossoneri colsero tra l’altro il loro primo punto sul campo barese (si giocava allora nel glorioso Stadio della Vittoria), e che non hanno in assoluto mai calcato il palcoscenico creato dall’architetto Renzo Piano. Tuttavia, il momento di difficoltà biancorosso e l’effetto-promozione a cui è ancora soggetta la formazione campana, inducono alla prudenza. Dopotutto, gli uomini guidati da Gaetano Auteri si sono già resi protagonisti di un exploit in questo inizio di stagione, conquistando i tre punti sul difficile terreno del “Picchi” di Livorno, contro gli amaranto.
L’allenatore nocerino, questa settimana, deve fare i conti con le defezioni in difesa di De Franco e Pomante: probabile quindi che opti per un cambio di modulo, passando dallo spregiudicato 3-4-3 ad una difesa a quattro. In avanti però potrà contare sulla vèrve offensiva del bomber Luigi Castaldo, autore già di due reti in campionato, e della freschezza atletica del brasiliano Diego Farias. Qualunque sia lo schieramento con il quale scenderanno in campo gli avversari, comunque, resta il fatto che il Bari dovrà riuscire finalmente a riconciliarsi con la vittoria al San Nicola anche perché, continuando a protrarsi l’astinenza casalinga, potrebbero subentrare problemi psicologici nell’affrontare i successivi impegni interni da parte dei galletti. Prudenza e rispetto per l’avversario dunque, ma grande impegno e determinazione nel tentativo strenuo di raggiungere il risultato pieno. Una vittoria sabato pomeriggio, riporterebbe tranquillità in un ambiente sempre in fibrillazione e consentirebbe a Torrente di proseguire, nel percorso intrapreso con il gruppo a disposizione oltre due mesi fa, con minori pressioni da parte dei media e dell’opinione pubblica.
Per provare a vincere la sfida di sabato, probabile che il tecnico biancorosso rimescoli le carte nel settore offensivo, alle prese com’è con la sterilità di Marotta, Caputo e Forestieri. Dei tre, l’unico che pare avere qualche chance di scendere in campo dal primo minuto, sembra essere l’argentino naturalizzato italiano. Molto probabilmente De Paula sarà dirottato al centro dell’attacco e il tridente potrebbe essere completato dall’innesto del bergamasco Marino Defendi, che farebbe il suo esordio dal primo minuto in questa stagione. Per il resto, confermata la difesa con i terzini Crescenzi e Garofalo e la coppia centrale Borghese-Claiton, mentre a centrocampo Bogliacino tornerà ad occupare il settore sinistro, con De Falco a destra e Donati centrale davanti alla difesa.
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