Bari e il mercato della droga

Ilaria Discornia

San Paolo, Japigia e Poggiofranco le piazze principali

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Dalle ultime notizie di cronaca, ma anche passeggiando per strada nei quartieri in cui la mala è maggiormaente radicata è chiaro che Bari sta diventando di nuovo la piazza principale del mercato della droga.

Ancora una volta, ieri, nell’ambito di servizi tesi al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, il personale della Squadra Mobile della Polizia di Stato ha tratto in arresto in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacente il pregiudicato barese Beniamino Loglisci, di anni 23. L’arresto è avvenuto ieri in zona Poggiofranco, in via San Giorgi angolo viale Pasteur, quando gli agenti di Polizia hanno notato l’uomo a bordo di uno scooter Piaggio Beverly di colore grigio mentre entrava in un lavaggio self service. Dopo una breve conversazione con un uomo, è stato possibile osservare tra i due uno scambio di un involucro di colore scuro ed una banconota. Gli operanti non hanno perso tempo e sono intervenuti sul posto bloccando sia pusher che l’acquirente. Quest’ultimo ha immediatamente consegnato l’involucro di colore scuro contenente una sostanza di colore beige che poi è risultata essere eroina per un peso complessivo di 1.62 gg., e ha riferito di averla appena acquistata al prezzo di 40 euro. Dalla perquisizione personale del Loglisci sono stati rinvenuti 200 euro in contanti.

Altra zona, altro arresto per lo stesso reato: detenzione e spaccio di sostanza stupefacente. A farne le spese il pregiudicato 28enne barese Francesco Lorusso. Alle ore 16.50 di ieri pomeriggio, in zona Japigia, via Gentile, gli operanti durante un servizio di appostamento, hanno scorso il Lorusso uscire dalla sua abitazione, e nei pressi dell’uscio di casa prelevare da un tombino in cemento un involucro in cellophane che consegnarlo ad un acquirente giunto lì in bicicletta. Dapprima gli agenti hanno provveduto a fermare e perquisire l’acquirente, un pregiudicato barese che spontaneamente ha reso agli agenti un involucro contenente cocaina. Purtroppo però durante il controllo l’uomo ha c è stato deferito in stato di libertà alla competente A.G. per favoreggiamento personale. Nel frattempo è giunto un secondo acquirente, a bordo di una autovettura, quindi il LORUSSO si è recato nuovamente verso il tombino prelevando un altro involucro in cellophane consegnato al nuovo acquirente in cambio di una banconota. A questo punto gli operanti hanno ritenuto opportuno intervenire bloccando il LORUSSO e ispezionando il tombino nel quale sono stati rinvenuti un contenitore in plastica, contenente un bilancino, tre rotoli di nastro adesivo di colore nero, un contenitore in plastica contenente trenta involucri in cellophane con all’interno altra cocaina per un peso complessivo di 17 gg. Dalla perquisizione personale del LORUSSO all’interno di un marsupio da lui indossato sono stati trovati 270 euro, in banconote di vario taglio e un telefono cellulare, il tutto debitamente sequestrato. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto nel carcere di Bari.

Nella serata di ieri, il 21enne barese Gennaro Valletta, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Bari San Paolo, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, nel corso di una perquisizione nell’abitazione del giovane, hanno trovato, sotto il letto, 33 “stecchette” di hashish, per un totale di 70 grammi sottoposte a sequestro. Nel corso dell’operazione inoltre, un parente del giovane è stato deferito in stato di libertà per resistenza a P.U. poiché ha cercato in tutti i modi di ostacolare gli operanti nelle operazioni di ricerca dello stupefacente nell’appartamento. Tratto in arresto il 21enne, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, è stato associato presso la locale casa circondariale.

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