Campionati del Mediterraneo di Karate, Italia campione del mediterraneo
Al Palaflorio gli azzurri sono stati grandiosi
Si sono conclusi, al Palaflorio di Bari, i Campionati del Mediterraneo di Karate che, nelle giornate di ieri e oggi, hanno visto impegnati numerosi atleti provenienti da diversi Paesi bagnati dal Mediterraneo.
Tre le categorie, cadetti, juoniores e under 21, che sono impegnate sia nel Kata (combattimento con avversari immaginari), sia nel Kumite (combattimento con avversari reali).
Pioggia di medaglie per gli azzurri in gara con ben venticinque podi conquistati che laureano l’Italia campione del Mediterraneo: gli ori sono stati dieci: ieri, sul podio più alto, sono saliti Terryana D’Onofrio nel Kata femminile categoria cadetti; Giuseppe Tesoro nel Kumite maschile categoria cadetti 63 kg; Simone Marino sempre nel Kumite maschile categoria cadetti + 70 kg; Viola Lallo nel Kumite femminile categoria cadetti 47 kg; Erminia Perfetto sempre nel Kumite femminile categoria juniores 48 Kg; Giulia Magherini, anche lei nel Kumite femminile categoria juniores, ma 59 Kg e, infine, Chiara Zuanon, ancora nel Kumite femminile categoria juniores + 59 Kg. Oggi, invece, è stata la volta di Alessandro Jodice nel Kata maschile categoria under 21 e, per quanto riguarda il Kata a squadre, la nostra nazionale si è aggiudicata l’oro sia in campo maschile che femminile.
Gli argenti italiani vinti dai nostri sono stati ben dodici: Federico Ciafrei nel Kata maschile, categoria cadetti; Marco Pasetto nel Kata juniores maschile; Laura De Frenza nel Kata juniores femminile; Mattia Pampaloni nel Kumite maschile categoria cadetti 57 Kg; Emilio Vezzoli nel Kumite maschile categoria cadetti 70 Kg; Luca Maresca nel Kumite maschile categoria juniores 61 Kg; Aliai Mazzi nel Kumite femminile categoria cadetti 54 Kg e, infine, Elisabetta Scialanga nel Kumite femminile categoria juniores 53 Kg. Oggi, invece, sono saliti sul secondo gradino del podio Michaela Di Desiderio per il Kata femminile categoria under 21; Cristian Altamura per il Kumite maschile categoria under 21 68 Kg; Nicole Forcella, sempre per il Kumite categoria under 21, ma per i 60 Kg e, infine, Laura Maniscalco, anche lei nel Kumite categoria under 21, ma per i + 60 Kg.
Infine, tre i bronzi azzurri, tutti vinti nella giornata di ieri: nel Kumite maschile categoria cadetti 52 Kg con Carmine Mancuso, sempre nel Kumite maschile, ma categoria juniores + 76 Kg con William Wirdis e con Silvia Semeraro nella categoria Kumite femminile cadetti +54 Kg.
Fa piacere sottolineare come, spesso, storie di sport e di vita si intreccino tra di loro: é il caso della rappresentativa tunisina che ha vinto l’oro nel Kumite maschile categoria juniores 61 Kg, proprio davanti al nostro Luca Maresca. Una medaglia importante non solo per il fatto di essere arrivati primi, ma anche perché giunge dopo che il Paese nordafricano é stato protagonista, tra la fine del 2010 e l’inizio di quest’anno, di una rivoluzione, la cosiddetta Rivoluzione del Gelsomino, a causa della disoccupazione, dell’aumento dei prezzi di generi alimentari, della corruzione e delle cattive condizioni di vita in cui versava. Una medaglia di cui gli atleti tunisini si sono detti orgogliosi proprio perché arrivata dopo i disordini del loro Paese.
Sempre ieri, nel pomeriggio, si é svolta la cerimonia di apertura di questa ventesima edizione dei Campionati del Mediterraneo di Karate, con la presenza degli sbandieratori di Crovigno (Brindisi), della Scuola dell’Aeronautica Militare e della III Regione Aerea, che hanno intonato l’inno nazionale italiano e l’Aida, e di numerose autorità che sono intervenute ad inaugurare questi campionati.
Oggi, alle 17:30, cerimonia di chiusura dei ventesimi Campionati del Mediterraneo di Karate, mentre, alle 19:30, si terrà un party di chiusura.
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