Volevano corrompere i carabinieri: arrestati

Erano in possesso di stupefacenti e attrezzi da scasso
È accaduto ieri pomeriggio a Bari, nei pressi di Piazza Umberto. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Reparto Operativo del Comando Provinciale hanno quindi tratto in arresto due cittadini georgiani, un 25 enne incensurato ed un 33 enne gravato invece da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, con l’accusa di istigazione alla corruzione.
I militari, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, nel transitare in piazza Umberto, all’incrocio con via Crisanzio, fermavano una Fiat Stilo con a bordo due persone per un controllo.
Il conducente del mezzo, un cittadino di nazionalità georgiana, era sprovvisto di documenti, mentre il passeggero invece aveva con sé un permesso di soggiorno scaduto di validità.
L’atteggiamento evasivo e preoccupato, induceva i militari ad effettuare un controllo più approfondito sia sulle persone che sul mezzo che dava esito positivo. Infatti in una borsa del passeggero venivano rinvenuti due flaconcini di metadone prive di etichetta nominativa di riconoscimento. A quel punto i due giovani stranieri, nel tentativo di evitare che il controllo continuasse, inserivano nella tasca di uno dei due militari operanti due banconote da 50 euro, chiedendo contestualmente di essere lasciati liberi di andar via.
I militari, dopo aver posto sotto sequestro le banconote, continuavano il controllo e rinvenivano nei calzini del passeggero due cipollette di marijuana e nel suo portafogli banconote per una somma totale di euro 2.500 della quale non sapeva giustificarne la provenienza. All’interno del veicolo e nel cofano posteriore invece, venivano rinvenuti attrezzi da scasso (piedi di porco, cacciaviti).
Tratti in arresto, i due sono stati associati al carcere del capoluogo, su disposizione impartita dalla Procura della Repubblica di Bari.
Il denaro, compreso quello rinvenuto nella loro disponibilità, è stato posto sotto sequestro.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito