Asl Bari, 750 lavoratori saranno internalizzati

La Redazione

Le assunzioni partiranno dal 1° ottobre

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Si è tenuto ieri un importante incontro fra l’Usppi e la Direzione generale della Asl/Ba per discutere tempi e modi delle procedure di assunzione dei lavoratori delle ditte esterne a seguito dello sblocco dell’internalizzazione dei servizi di ausiliariato, portierato, pulitori e facchinaggio.

Presenti all’incontro il direttore generale Domenico Colasanto, il direttore amministrativo Massimo Mancini, l’amministratore unico “Sanitaservice – Asl/Ba”  Massimo Novelli, il segretario nazionale dell’Usppi Nicola Brescia e i segretari provinciali Nico Preziosa, Gianfranco Virgilio della Asl/Ba e Santi Geloso.

Le assunzioni, circa 750 unità, partiranno dal 1° ottobre.

“Come Delegazione USPPI – dichiara Nicola Brescia segretario generale Usppi – abbiamo rappresentato l’esigenza e la possibilità che, oltre ai servizi di ausiliariato, portierato, pulitori e facchinaggio, il processo d’internalizzazione sia esteso a tutti i servizi che in questa prima fase non vengono internalizzati. C’è l’impegno del direttore generale Colasanto a rivedere la situazione del 118″.

“I lavoratori – continua Brescia – devono essere assunti con lo stesso contratto di lavoro delle ditte esterne, con le stesse ore contrattuali e con la stessa posizione lavorativa”.

Tutto questo, fa sapere l’Usppi, è stato possibile grazie alla Delibera n. 587 G.R. del 28 marzo 2011, emanata in concomitanza alle proteste dei lavoratori aderenti all’Usppi, che ha tradotto in atto politico-amministrativo la decisione della Corte Costituzionale del 23 febbraio 2011 con la quale è stata definitivamente riconosciuta la legittimità del processo di “internalizzazione dei servizi”.

L’assessore regionale alle politiche della salute Tommaso Fiore, ha trasmesso, su forte richiesta dell’Usppi, una circolare a tutti i direttori generali, nella quale viene chiesto loro di uniformarsi alla sentenza della Corte Costituzionale che prevede l’assunzione di tutti i lavoratori, alle stesse condizioni contrattuali.

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