All’Università di Bari test per tutti per orientare e orientarsi

Anche per chi si immatricola ai corsi di laurea ad accesso libero test di accertamento dell’adeguata preparazione iniziale
Secondo l’articolo 6 della legge 270/04, anche per i Corsi di Laurea ad accesso libero, le Università devono predisporre prove di verifica dell’adeguata preparazione iniziale degli studenti.
Non si tratta di una prova selettiva, ma di una forma di orientamento in entrata che consente agli studenti di autovalutarsi e ai docenti di assumere la consapevolezza del livello medio di preparazione degli studenti che si immatricolano ai Corsi di Laurea.
Già da qualche anno le varie Facoltà dell’Università di Bari si sono adeguate a quanto richiesto dalla normativa vigente che, per chi non supera il test, prevede obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da soddisfare entro il primo anno di corso. Gli OFA, inoltre, secondo le linee guida ministeriali devono essere chiaramente esplicitati nei regolamenti didattici dei Corsi di Studio oltre che comunicati a tempo debito dalle strutture didattiche.
Per gli studenti, infatti, è già possibile consultare molte informazioni a riguardo sul sito dell’Università, anche se per alcune Facoltà non sono ancora disponibili notizie dettagliate. Quel che è chiaro, però, è che ogni Facoltà si è organizzata e ha interpretato e recepito l’art. 6 della legge sui nuovi ordinamenti in perfetta autonomia, presumibilmente in considerazione delle peculiari esigenze didattiche e organizzative dei vari Corsi di Laurea e degli studenti, che in alcuni casi sono davvero numerosissimi.
Così anche quest’anno, le varie Facoltà dell’Ateneo Aldo Moro sono alle prese con l’organizzazione delle prove di verifica in ingresso, secondo modalità e regole differenti tra loro, ma nel rispetto della legge che chiede chiaramente alle Università di impegnarsi concretamente sul fronte dell’orientamento in entrata, presupposto fondamentale per predisporre una didattica di qualità.
Ad Agraria, per esempio, l’OFA si sostanzia nell’organizzazione di corsi specifici per migliorare la preparazione degli studenti che non hanno superato il test, al termine dei quali, gli studenti dovranno sostenere e superare un’ulteriore prova di verifica per dimostrare di aver colmato il debito formativo, nonché per regolarizzare l’iscrizione e poter sostenere gli esami di profitto.
Analogamente si comporta la Facoltà di Lettere e Filosofia che, però, non prevede la seconda prova di verifica dopo la frequenza dei corsi di recupero obbligatori, mentre per la Facoltà di Economia di Bari le eventuali carenze rilevate dal test di accertamento si riterranno colmate se lo studente supererà tre esami entro il mese di settembre. A Giurisprudenza, chi non supera il test, invece, dovrà sedersi di fronte ad una commissione nominata dal Preside e composta da docenti della Facoltà, per un colloquio su un testo di cultura giuridica generale.
Dunque, è importante che tutti gli studenti che si sono già immatricolati o che stanno per immatricolarsi ad uno dei Corsi di Laurea ad accesso libero, si informino sin d’ora su quanto previsto dai regolamenti in materia di accertamento delle competenze e dell’adeguata preparazione iniziale a cui obbligatoriamente devono sottoporsi.
Ciò vale per gli immatricolati per la prima volta alle triennali e ai Corsi di Laurea a ciclo unico, ma anche per chi intende immatricolarsi alle lauree magistrali per proseguire gli studi una volta conseguito il titolo di laurea triennale. Anche per questi ultimi sono richiesti specifici requisiti curriculari da accertare secondo regole e modalità che variano a seconda del Corso di Laurea.
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